Dopo la sperimentazione cominciata a maggio 2007, da domani il «kit antidroga» sarà distribuito gratuitamente in tutte le farmacie milanesi. Il test, un tampone da mettere a contatto con le urine, rileva la presenza di sostanze stupefacenti e fa parte di una campagna «d’informazione e prevenzione» adottata dagli assessorati alla salute e alle politiche sociali. Sulle 3887 famiglie con figli tra i 13 e i 16 anni che si sono viste recapitare dal Comune il coupon per ritirare gratuitamente il test in una farmacia della Zona 6 di Milano [Giambellino, Lorenteggio, Barone e Navigli], solo il 3 per cento lo ha richiesto. Nonostante l’evidente fallimento, nei prossimi giorni arriveranno nelle farmacie di Milano circa 5 mila kit, per la cui fornitura il comune ha speso 16 mila euro. I farmacisti precisano che si tratta solo di esami preliminari, che attestano la presenza o meno di sostanze stupefacenti anche a distanza di alcuni giorni e il rischio di prendere un abbaglio e di alterare il rapporto di fiducia tra genitori e figli è enorme. L’antidoping casalingo potrebbe rivelare più che altro operazioni commerciali: ogni kit costa 25 euro e sembra che solo il primo kit sia gratuito.
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