«Chi non ha memoria non si colloca esattamente nel presente» scrisse Piero Calamandrei, intellettuale antifascista e icona della Resistenza. Parole utili ancora oggi, davanti alla moltiplicazione di episodi di intimidazione e di razzismo avvenuti a Roma negli ultimi anni che coincide con la riorganizzazione di gruppi neofascisti come forza nuova e Fiamma tricolore. Attraverso le parole di Calamandrei, in occasione dell’anniversario della strage delle Fosse Ardeatine, il 23 marzo prossimo, il Municipio XI e l’associazione culturale Teris promuovono la seconda edizione del progetto «Il Treno della Memoria». Anche quest’anno, un gruppo di studenti delle scuole di Ostiense e Garbatella ripercorreranno le tappe dei convogli che conducevano i deportati [ebrei, rom, antifascisti] ai campi di sterminio di Auschwitz e Birkenau. Lo scorso anno i ragazzi hanno prodotto un video sul viaggio che è stato poi presentato nei loro istituti alla presenza di rappresentanti delle associazioni dei partigiani. La giornata del 23 marzo si chiuderà con un corteo silenzioso alle Fosse Ardeatine per ricordare le 330 persone uccise dalla rappresaglia nazista a seguito dell’azione di via Rasella.






