Giuiano Ferrara e la sua lista «Aborto, no grazie» si preparano a dare l’assalto al Veneto, regione nella quale l’80 per cento dei ginecologi sono obiettori di coscienza, nella quale un consiglio comunale composto da uomini [Chioggia] ha votato un’adesione formale alla moratoria sull’aborto e periodicamente viene rispolverata una proposta di legge che vorrebbe aprire le porte degli ospedali e dei consultori ai volontari del movimento per la vita. «Ferrara sei inconcepibile! Fuori dalla nostre città!»: questo è il monito con cui a Padova e Conegliano ci si prepara ad accogliere il direttore del Foglio. Sabato alle 20,30 è previsto un presidio, organizzato da Donne in movimento, davanti all’auditorium «G. Toniolo», dove Ferrara è stato invitato dal Movimento per la Vita e da Comunione e Liberazione. Domenica alle 19 è prevista una rumorosa accoglienza al giornalista che presenterà la sua lista a palazzo Moroni. Organizzano Donne in movimento, circolo lesbico Drastica..mente, Fuxia block e collettivo 50 e 50.






