Le assisi della prostituzione e la «PutePride» a Parigi

Si sono svolte venerdì 20 marzo a Parigi le seconde assisi della prostituzione. «Il nostro obiettivo è lottare contro la Legge sulla sicurezza interna [Lsi] – spiega Cornelia Schneider, del gruppo di supporto per persone transgender di Strasburgo– proposta da Nicolas Sarkozy nel 2002, quando era ministro dell’interno e approvata nel 2003. La Lsi ha istituito un nuovo reato, quello dell’adescamento passivo. Secondo Sarkozy doveva proteggere le prostitute ma non ha fatto altro che penalizzarle a livello economico e criminalizzarle. L’insieme dei lavoratori del sesso è contrario a questa legge». L’adescamento passivo è punito da due mesi di carcere e 3750 euro di multa.
Le Assisi sono state convocate dal collettivo Diritti e prostituzione che si è costituito nel 2003 proprio per lottare contro questa legge, riunisce associazioni attive in tutta la Francia, come Act-up, Medici del mondo, Grisélidis, Bus di donne, Cabiria… Ufficialmente istituita per smantellare lo sfruttamento delle donne, ha in realtà prodotto arresti a catena: oltre alla polizia dei costumi, anche la polizia municipale, i celerini e la polizia delle frontiere possono intervenire dal 2002 nella repressione della prostituzione.
Alle Assisi, hanno partecipato anche organizzazioni provenienti dal Belgio, dalla Gran Bretagna, dall’Irlanda, dalla Svizzera e dalla Spagna: «E’ solo un inizio – prosegue Cornelia – perché l’anno prossimo vorremmo dare alle assisi una dimensione davvero internazionale».
La repressione dell’adescamento ha avuto un effetto pesante anche sul lavoro delle prostitute migranti sans papiers, perché permette il sistematico controllo dell’identità. Da quando è entrata in vigore la legge, anche lavoratori del sesso stranieri in regola sono state espulsi dal territorio.
L’ipotesi di penalizzare il cliente, di cui si discute in molti paesi europei, peggiorerebbe ulteriormente la situazione secondo il colettivo Diritti e prostituzione. «L’esempio della Svezia – si legge nell’appello che convoca le assisi – mostra che la penalizzazione dei clienti, proibendo indirettamente la prostituzione, ha per prime e principali vittime i lavoratori del sesso, che, nascosti dagli abitanti, sono tuttavia esposti a molti pericoli». Nel programma del Partito socialista alle elezioni presidenziali era stata proposta la penalizzazione dei clienti anche in Francia.
A Tolosa, secondo la polizia e le associazioni, la presenza delle prostitute è calata dall’entrata in vigore della legge, come riporta l’Istituto nazionale della prostituzione [www.iprostitution.org]. Le forze dell’ordine hanno registrato tra il 2006 e il 2007 una «diminuzione del 50 per cento del numero di prostitute». Per Isabelle Schweiger, dell’associazione Grisélidis, che opera a Tolosa, «la legge ha stigmatizzato le prostitute per motivi del tutto vaghi. Finché sono solo loro ad essere colpite però, nessuno dice nulla».
E perfino il Nid, un’associazione di stampo cattolico, che si batte per l’abolizione della prostituzione e il loro reinserimento, «ignora – precisa Cornelia Schneider – che la maggior parte delle lavoratrici e dei lavoratori del sesso hanno scelto questo mestiere», è critica sulla Lsi. «La legge ha effetti negativi – spiega Rosine Baron, direttrice dell’associazione a Tolosa – Si vedono meno prostitute per strada solo perché temono di essere schedate. Quindi diventano meno reperibili per noi e per gli altri attori sociali e di conseguenza più deboli di fronte alla violenza degli sfruttatori, ma anche dei clienti. Questi ultimi sanno che anche in caso di violenza non verranno denunciati. Molte lavorano ora in luoghi isolati e pericolosi o a casa: l’adescamento su internet è in aumento».
Per ottenere più visibilità, sabato 22 marzo si svolgerà la terza «PutePride», marcia dell’orgoglio dei lavoratori del sesso. L’appuntamento è alle tredici, place Pigalle, a Parigi, «per chiedere – dice Cornelia–ancora una volta di potere esercitare il proprio mestiere nelle migliori condizioni e di aver gli stessi diritti di tutti i cittadini».

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