Anche a Pesaro e Ancona, ieri, la campagna elettorale di Giuliano Ferrara è stata accompagnata dalle proteste. Se non fosse per le contestatrici i luoghi della campagna elettorale della lista «aborto, no grazie» sarebbero deserti. Sarà per questo che il «grosso» comunicatore ha deciso di puntare sulle contestazioni che la sua presenza ha provocato in tutta Italia. Sul sito del Foglio campeggia in bella vista un uovo spiaccicato – a ricordare l’accoglienza che il direttore ha avuto in moltissime città–e il quotidiano, oggi, dedica un’edizione speciale alle lettere dei lettori sulle contestazioni di Bologna. La prossima meta della «lista pazza», come si autodefinisce «aborto, no grazie», è la Lombardia. Si comincia oggi a Magenta, dove Ferrara sarà dalle 16.30 presso la sala consiliare in via Fornaroli. In serata, dalle 21, il Ferrara-tour farà tappa a Milano, al centro convegni Rosetum. Sabato sarà il turno di Mantova, Vigevano e Bustarsizio.






