L’ennesima violenza su una donna viene colta come ennesima occasione per rilanciare vecchi armamentari securitari e discriminatori verso gli stranieri. Se poi la violenza si consuma in piena campagna elettorale per il ballottaggio a Roma, diventa irresistibile per il candidato del centrodestra Gianni Alemanno [An] scatenare la caccia a tutti i migranti, supportato dai neo vittoriosi leghisti. Inutile tentare un ragionamento sul fatto che, come al solito, non è determinante la nazionalità [la ragazza è africana, lo stupratore è rumeno] ma il genere [uomo/donna].
Secondo l’Istat, non sono più del 10 per cento gli stupri commessi da stranieri, mentre il 69 per cento è opera di partner, mariti o fidanzati. Lo hanno ricordato le donne del centrosinistra che hanno tenuto, questa mattina, una conferenza stampa presso la casa internazionale delle donne, per rifiutare la strumentalizzazione a fini elettorali di un fatto tanto grave e doloroso.






