Il comitato dei ministri del Consiglio d’Europa ha approvato la nuova convenzione sui diritti dei minori. Il testo – che deve essere ratificato dai 47 paesi che vi aderiscono – introduce alcune innovazioni «di principio» sulle norme per l’adozione. Tra le decisioni destinate ad essere più dibattute c’è la possibilità di adozione per le coppie eterosessuali non sposate ma registrate nei registri delle unioni di fatto – naturalmente nei paesi in cui queste esistono. Il diritto di adottare un/una bambino/a è riconosciuto anche alle persone singole, mentre sulle coppie gay e lesbiche la decisione è lasciata ai singoli stati membri. Anche le aperture alle coppie di fatto e alle persone singole, però, non saranno vincolanti per gli stati che sceglieranno di ratificare la Convenzione. Il testo potrà infatti essere recepito anche solo in parte, in particolare ponendo una riserva su questi aspetti.






