Il colleggio Maronita sfratta un cittadino

L’ordine religioso del Collegio Maronita sfratta un cittadino che non può più pagare un affitto da 1.800 euro al mese. La denuncia arriva da Action che, questa mattina, ha organizzato una conferenza stampa per rendere pubblico il caso di Luis Carlos Barreda costretto a lasciare casa, non per morosità ma per finita locazione. «Lo sfratto – afferma Action durante la conferenza alla quale era presente anche il neo consigliere comunale Andrea Alzetta, detto Tarzan– è eseguito da un ordine religioso che gode, come tutti gli enti ecclesiastici, dello sconto del 50 per cento sull’Ires, la tassa sui redditi degli affitti. Un ente proprietario di tutto l’edificio di Via Vercelli 20». Il signor Barreda ha stipulato un contratto di locazione anni fa per un piccolo appartamento proprio in Via Vercelli 20 e ha sempre pagato l’affitto. Eppure, adesso, si trova ora in mezzo a una strada. «Non può usufruire della proroga del blocco degli sfratti – afferma Action–perché nella sua famiglia non ci sono ultrasessantenni, invalidi, malati gravi o bambini. Ma nemmeno riesce a stipulare un nuovo contratto perché il suo reddito non gli consente di pagare 1800 euro per 60 mq privi di riscaldamento. Quindi è stata richiesta la forza pubblica per l’esecuzione dello sfratto. Luis Carlos Barreda lunedì consegnerà l’appartamento, andrà ospite da un amico, e i suoi figli si arrangeranno in qualche altro modo. L’ente religioso che sta sfrattando anche Nadia, una signora invalida a via della Polveriera». «La scorsa settimana avevamo inviato una lettera ad Alemanno sulla questione casa – dice Alzetta – ma lui non ha risposto. Se non rispondono a noi dovranno comunque rendere conto alle centinaia di famiglie senza casa pronte a manifestare».

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