Quasi un terzo [il 31 per cento] delle donne residenti nel Lazio dichiara di aver subito una violenza negli ultimi tre anni: il 16 per cento è stata vittima di molestie sessuali, il 7 di maltrattamenti fisici e il 18 per cento di violenze psicologiche. Sono i numeri della situazione nel Lazio fotografata dalla ricerca sulla violenza sulle donne, presentata questa mattina al Forum della pubblica amministrazione da Luisa Laurelli, presidente della commissione sicurezza del consiglio regionale. Le molestie sessuali, si legge nello studio, sono opera di estranei su mezzi o in luoghi pubblici nel 57 per cento dei casi, mentre i maltrattamenti e le violenze fisiche avvengono soprattutto in famiglia da parte di mariti, fidanzati o ex partner. In questi casi, solo il 24 delle donne denuncia l’accaduto [è il 60 per cento quando a fare violenza è un estraneo]. «Nel centenario dell’8 marzo abbiamo voluto che la sessione sulla sicurezza presso il Forum si occupasse della questione
di genere» dice Luisa Laurelli. Senza questa volontà, l’assise della pubblica amministrazione sulla sicurezza avrebbe completamente ignorato quello che viene riconosciuto dall’Oms come il più grande problema di salute pubblica e di violazione dei diritti umani. A discuterne c’erano anche le rappresentanti delle Regioni Emilia Romagna e Puglia.






