Violenza privata aggravata e danneggiamento aggravato. Sono queste le ipotesi di reato per cui la procura di Roma ha avviato una inchiesta sui fatti avvenuti al Pigneto sabato 24 maggio. Il fascicolo è stato affidato al pm Angelantonio Racanelli. Il fascicolo è contro ignoti, perché nel rapporto inviato dagli investigatori della polizia non sono presenti nomi o possibili identificazioni, nonostante da giorni, nel quartiere e sui giornali circolini il preciso identikit dei componenti del raid razzista che ha preso di mira alcuni negozi gestiti da migranti indiani e bengalesi. All’interno del dossier non ci sarebbero riferimenti alle presunte svastiche segnalate da alcuni testimoni dei fatti. Ed è bastato ad escludere la matrice politica. «Non ci sono indicazioni investigative in tal senso – spiegano i magistrati di piazzale Clodio – la questione appare ora dopo ora come un problema di quartiere seguito ad un presunto furto».






