Qualche centinaio di studenti e studentesse hanno manifestato questa mattina davanti all’ingresso della facoltà di lettere dell’università la Sapienza di Roma. Proprio oggi sarebbe dovuta tenere l’iniziativa sulle foibe organizzata da Lotta Universitaria, espressione della formazione neo-fascista Forza Nuova, con la presenza di Roberto Fiore. Due giorni fa alcuni studenti erano stati aggrediti con spranghe e coltelli mentre attaccavano manifesti contor Forza nuova. Due di loro erano finiti in ospedale. Gli stessi che ieri, insieme a quattro degli aggressori, sono stati indagati per «rissa aggravata». Nell’udienza di ieri–accompagnata da un presidio di solidarietà degli studenti e delle studentesse a uno degli aggrediti sono stati dati gli arresti domiciliari. Ad aprire il corteo uno striscione con la scritta: «L’università è antifascista, Emiliano libero». Tra gli slogan ripetuti dagli studenti: «Forza Nuova non deve esistere», «Forza Nuova non ha diritto di parlare in questa università». Intanto, il sottosegretario all’interno Alfredo Mantovano e il sindaco Gianni Alemanno hanno cambiato versione: il problema della Sapienza starebbe nell’estremismo di sinistra. Con buona pace delle spranghe e delle lame degli aggressori.






