Non c’è stato nulla da fare: piazza San Giovanni è interdetta al RomaPride 2008 perché deve ospitare – all’interno dei palazzi Lateranensi – un convegno e un concerto di musica sacra. Il comitato organizzatore ha provato fino all’ultimo a far tornare la questura sui propri passi, ma ieri – dopo l’ennesimo rifiuto – ha dovuto cercare in fretta e furia un percorso alternativo. Il corteo del Pride partirà come previsto alle 16 da piazza della Repubblica e, passando per via Cavour, arriverà a piazza Navona. «Piazza Navona è una piazza storica di rivendicazioni che hanno fatto la storia democratica del nostro Paese, come l’aborto, il divorzio e la manifestazione contro la violenza sulle donne del 24 novembre 2007» scrive il Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli, tra gli organizzatori del corteo, ma «il diniego di Piazza San Giovanni pesa ancora come un enorme macigno e una ferita aperta». «E’ un percorso che permette una presenza massiccia, che noi auspichiamo» spiega la presidente del Mario Mieli, Rosanna Praitano, «ma il nodo politico del divieto rimane. Questo divieto rimane un precedente stravagante».






