Sono entrati alla spicciolata, prima cinque famiglie, poi altre cinque e alla fine sono state occupate in tutto venti abitazioni: è accaduto al Villaggio Santa Barbara, in zona Capannelle, agglomerato di palazzine di proprietà del Demanio, un tempo abitate da vigili del fuoco in pensione, e dopo messe in vendita a prezzi sproporzionati. «Per le tasche di un vigile in pensione comprarle era impossibile – spiega Fabrizio Nizi di Action – alloggi dignitosi ma fatiscenti che avrebbero bisogno di una forte ristrutturazione e quindi di molti soldi». Così, a decine, hanno rinunciato all’acquisto e in poco tempo si è sparsa la voce che in quel villaggio c’erano alloggi in disuso. Il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, però, ha deciso che già domani quegli appartamenti saranno sgomberati. «Noi cercheremo di difendere queste famiglie – ha proseguito Nizi – perché la loro azione è soltanto la conseguenza di una politica sulla casa assente». Il Villaggio Santa Barbara è sorto negli anni ‘50 affianco alla caserma dei pompieri di Capannelle e venne costruito con i materiali di risulta. Costate pochi soldi, quelle case, all’inizio destinate agli allievi della scuola-pompieri, furono poi affittate alle famiglie dei vigili del fuoco in pensione. Fino alla vendita decisa dal Demanio a prezzi che gli stessi vigili definiscono «sproporzionati».






