Questa mattina un centinaio di attivisti di Action [sotto la sigla «Ronde contro il carovita»] ha occupato gli uffici dell’Unione panificatori di Roma, presso la sede della Confcommercio, per protestare contro la decisione dell’associazione di aumentare il prezzo del pane. Una decisione che coinvolge tutti gli 8 mila forni della provincia. Pochi giorni fa l’Antitrust aveva condannato l’Unione panificatori per comportamento illegale, accogliendo la denuncia di alcune associazioni dei consumatori. La società è stata condannata al pagamento di 4 mila euro, ma il prezzo del pane è rimasto lo stesso. Inoltre, la sanzione non prevede il risarcimento dei consumatori per l’aumento ingiustificato. «L’aumento continuo dei prezzi e delle tariffe sta falcidiando i nostri redditi – dice Action in un comunicato – Si tratta di una vera e propria speculazione da parte di grossisti e commercianti. Chiediamo che il prezzo del pane torni ai livelli precedenti e che l’amministrazione comunale stabilisca un paniere locale per i beni di prima necessità che comprenda affitti, prezzi e tariffe. Questa è la sicurezza che manca a Roma». Action invita i comitati di quartiere, le associazioni di consumatori, i movimenti «ad organizzare il controllo dal basso dei prezzi e delle tariffe». Per segnalazioni e denunce eiopago@actiondiritti.net.






