Continua la polemica sul centro culturale islamico di Milano

Continua la polemica sul centro culturale islamico e sulla moschea di viale Jenner a Milano. Il comune li vorrebbe spostare, possibilmente in un luogo isolato e fuori città. La Curia ha protestato aspramente: monsignor Gianfranco Bottoni ha dichiarato che «chiudere la moschea è da fascisti». «La Curia deve curare le anime e difendere i più deboli – ha detto il ministro della difesa La Russa al termine di un incontro con Moratti – la gestione dell’ordine pubblico dipende però dal governo». Il ministro si dice contrario al coinvolgimento del comune nella costruzione di una nuova moschea. Il problema non è la libertà di culto, spiega la Russa «vogliamo eliminare il problema della moschea intesa non come luogo di preghiera, ma di reclutamento e ho parlato, per esempio, dell’obbligo per legge di sermoni in italiano». Il presidente della provincia Penati [Pd] ha suggerito di «risolvere il problema» multando i fedeli che, a causa della mancanza di spazi, pregano sul marciapiede antistante il centro. «Penati– ha risposto il segretario provinciale del Pdci, Francesco Francescaglia – non ha perso occasione per mostrare il piglio securitario». Domani, in un incontro in prefettura, si discuterà il futuro del centro culturale islamico. Tra le ipotesi c’è anche la creazione di diversi luoghi di culto più piccoli. La sindaca Moratti incontrerà anche il ministro Maroni.

Mail_long
11 ottobre 20 ottobre 4 novembre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abbonati abdul abiti puliti aborigeni Abruzzo acqua Afganistan Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids alitalia alta velocità altra economia altra politica altraeconomia Amazzonia ambiente America latina Americhe 2004 animalisti Annapolis antifascismo antimafia antimafia sociale Antiproibizionismo antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api aprilia Argentina Armenia armi Atene 2006 atomiche auser Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Bamako banca Banca mondiale Bangladesh banlieues basi basi militari Basilicata bene comune beni comuni Bergamo bilanci partecipativo biocarburanti biodiversità biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein bollywood Bologna Bolzano borse Brasile brimania Britel Bulgaria bussolengo Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Camerun Campania cantautore cantieri cantieri sociali Caracas Caracas 24/29 gennaio carbone carcere carovita carta Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiaiano chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro Cisgiordania città cittadinanza clandestini clandestino clima Colombia comboniani commercio commercio equo commercio equo. decrescita comuni comunicazione Congo conoscenza consumi