Stop a bivacchi, capannelli di persone vocianti, cibi e bevande consumate per le strade di Roma. L’incredibile stretta sul decoro della Capitale secondo Alemanno è contenuta in un’ordinanza approvata oggi dalla giunta capitolina e che ha efficacia immediata. Il divieto si estende a «tutte le aree di particolare pregio storico, artistico, culturale del comune di Roma, ed in particolare di quelle del centro storico» che, in questo modo tornerebbero alla loro originaria ‘utilizzazione’ e cioè la «fruizione delle prospettive monumentali esistenti ivi godibili». In tutte queste aree non si potrà «emettere grida, schiamazzi e canti», «sostare per consumare cibi o bevande» oltre che, «utilizzare questi luoghi come luoghi di deiezione», «bivaccare e sistemare giacigli», «gettare carte o qualsiasi tipo di rifiuti». La misura fa parte di un pacchetto di quattro provvedimenti nel quale c’è anche un’ordinanza anti-borsoni che prevede il divieto del trasporto di beni e merci in contenitori come borsoni e sacchi di plastica, in tutto il territorio del Comune «con particolare riguardo alla zona a traffico limitato, qualora questo trasporto sia strumentale alla vendita su aree pubbliche in forma itinerante e abusiva». L’ordinanza sarà in vigore anche sul litorale nella zona di Ostia.






