L’Arcigay di Roma chiederà un referendum popolare per l’istituzione della ‘Gay Street’ in via di San Giovanni in Laterano dopo il no del presidente del I Municipio Orlando Corsetti. Lo ha annunciato il presidente dell’associazione Fabrizio Marrazzo che denuncia: ‘«Abbiamo presentato le richieste da mesi e attendiamo un parere definitivo e formale, per il quale cercheremo di incontrare Corsetti già nei prossimi giorni. La proposta del Comune di Roma di pedonalizzare la strada solo nel mese di agosto è un primo passo positivo, ma la Gay Street va pensata nell’ottica di una valorizzazione della presenza della comunità lesbica, gay e trans in città. La Gay Street non può essere spostata in nessun altro posto di Roma – continua il presidente dell’Arcigay– proprio perché non è un progetto commerciale: in quei luoghi migliaia di cittadini si riconoscono e vivono da anni. E’ una realtà di fatto con cui bisogna scegliere se convivere e confrontarsi serenamente o meno. Chiederemo al Comune di esprimersi sulla questione, perché vogliamo capire se la cultura ha diritto di cittadinanza nella nostra città e se questo vale anche per la cultura gay, come avviene nelle grandi capitali europee». A settembre l’Arcigay chiederà un incontro congiunto al Municipio I, al Comune di Roma e ai comitati di quartiere per tracciare un percorso costruttivo inclusivo.






