Problemi in vista per i prossimi patentati. A partire dal 2009, tutti coloro che intendono conseguire la patente di guida o il patentino per i ciclomotori dovranno prima sostenere un test per alcol e droghe. A deciderlo è stato Carlo Giovanardi, sottosegretario alla presidenza del Consiglio e responsabile del dipartimento antidroga. L’ultimo rapporto dell’osservatorio europeo sulle tossicodipendenze attesta che in Italia il cinque per cento dei giovani tra i 15 e i 34 anni fa uso di cocaina e 16,5 percento fuma marijuana. Stando a questi dati i neopatentati diventeranno sempre di meno. Da settembre partirà una sperimentazione in quattro città Cagliari, Verona, Perugia e Foggia e dal prossimo anno la misura sarà estesa in tutta Italia. Quindi dopo aver passato la prova scritta e la pratica, se il test risulterà positivo alle droghe o all’alcool non sarà rilasciata la patente. Il sottosegretario Giovanardi ci tiene a sottolineare che l’Italia anticiperà così la normativa europea che prevede entro il 2011 l’introduzione obbligatoria di questo test fra i paesi membri. Uno strumento di dubbia efficacia come deterrente ma che probabilmente aumenterà il numero di biciclette in città!






