I consiglieri regionali veneti Pettenò, Atalmi e Bettin presentano un'interrogazione sui fatti di Bussolengo. Chiedono alla giunta regionale veneta di intervenire perché sia aperta un'inchiesta e di condannare le violenze subite dai rom italiani.
La vicenda delle famiglie rom italiane che sarebbero state aggredite dai carabinieri di Bussolengo, arriva nel consiglio regionale del Veneto, con un’interrogazione presentata giovedì 11 settembre dai consiglieri Pettenò, Atalmi e Bettin.
Ecco il testo:
Premesso che
Venerdì 5 settembre 2008 tre famiglie di cittadini italiani di etnia rom sostavano con le loro roulotte nel piazzale delle giostre di Bussolengo – Verona e sono state vittime di violenza brutale da parte di una pattuglia di carabinieri
Tenuto conto che
Le famiglie in questione erano ferme nel parcheggio solo per una breve sosta e avevano già chiarito ai vigili urbani di zona che avrebbero sgomberato il parcheggio immediatamente
Posto che
Le tre famiglie sono state picchiate selvaggiamente, compresi i bambini di neanche dieci anni, sono state trasferite alla caserma di Bussolengo dove sono state ancora vittime di violenze inaudite: pestaggi, soprusi, torture ed offese
Tutto ciò premesso i sottoscritti consiglieri regionali
Chiedono alla Giunta Regionale
- di sapere se intenda intervenire presso le autorità competenti affinché sia aperta un’inchiesta della magistratura
- se intenda intervenire per condannare pubblicamente i metodi usati dalle forze armate che dovrebbero difendere i cittadini, non aggredirli in nome di una presunta diversità su base etnica.
Tags assegnati a questo articolo: Rom, bussolengo






