Estradato in Grecia, Luca rischia 10 anni di carcere

Luca Zanotti, 24 anni, è stato estradato ieri e consegnato alle autorità greche in attesa del processo che lo vede accusato di spaccio internazionale. Luca e il suo amico Davide D’Orsi nel 2005 sono stati fermati dalla polizia greca durante un viaggio nel Peloponneso. I due, che all’epoca avevano rispettivamente 21 e 25 anni, furono trovati con 21 grammi di hashish ed arrestati per possesso di sostanze stupefacenti.
Dopo aver scontato quattro giorni in carcere a Kalamata e pagato una cauzione di 2.500 euro a testa, erano tornati in Italia. La procedura legale è andata però avanti e ad aprile il procuratore generale di Kalamata ha emesso un mandato d’arresto internazionale con la richiesta di estradare i due ragazzi per sottoporli a processo. Concessa dall’Italia in virtù delle norme europee, l’estradizione è stata accordata in questi giorni per Luca e respinta per Davide, ai domiciliari e in attesa di un altro processo d’appello.
All’alba di martedì scorso Luca è stato arrestato dalla polizia italiana e la stessa sera è partito da Milano verso la Grecia per rispondere dell’accusa di «traffico internazionale, detenzione e spaccio di droga». Il ragazzo rimarrà in carcere fino al processo ancora da fissare. I tempi della giustizia greca sono ancora più lenti di quelli italiani e i processi non possono svolgersi in contumacia, ovvero in assenza dell’accusato.
Per questo Luca potrebbe restare parecchi mesi in carcere prima del processo, che rischia di condannarlo a 10 anni di carcere. La Grecia è il paese più proibizionista d’Europa, la legge in materia di stupefacenti non distingue l’uso personale di sostanze dallo spaccio. L’unico reato, a prescindere dalla quantità di sostanza, per cui si può essere incriminati è lo spaccio: la pena minima prevista è dieci anni, come l’omicidio. In Italia il limite per lo spaccio è davvero basso, con più di 5 grammi di hashish si è già considerati spacciatori e si rischia da 6 a 20 anni. Nonostante ciò, per lo stesso quantitativo in Italia i due giovani incensurati avrebbero avuto una sanzione sicuramente inferiore a quella prevista dall’ordinamento greco. I 21 grammi di hashish che trasportavano Davide e Luca erano la scorta per le vacanze, un paio di canne a testa al giorno per 10 giorni, per questo motivo l’eventualità dello spaccio, tanto meno internazionale, sembra ancora più assurda. In difesa dei due ragazzi sono state raccolte un migliaio di firme e il 5 settembre si è svolta una manifestazione di solidarietà a Sant’Arcangelo di Romagna, paese di origine di Luca che ha anche aperto un blog con tutti gli aggiornamenti sulla sua situazione processuale e per la raccolta di firme. http://aiutiamolucaedavide.blogspot.com

Mail_long
11 ottobre 20 ottobre 4 novembre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abbonati abdul abiti puliti aborigeni Abruzzo acqua Afganistan Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids alitalia alta velocità altra economia altra politica altraeconomia Amazzonia ambiente America latina Americhe 2004 animalisti Annapolis antifascismo antimafia antimafia sociale Antiproibizionismo antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api aprilia Argentina Armenia armi Atene 2006 atomiche auser Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Bamako banca Banca mondiale Bangladesh banlieues basi basi militari Basilicata bene comune beni comuni Bergamo bilanci partecipativo biocarburanti biodiversità biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein bollywood Bologna Bolzano borse Brasile brimania Britel Bulgaria bussolengo Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Camerun Campania cantautore cantieri cantieri sociali Caracas Caracas 24/29 gennaio carbone carcere carovita carta Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiaiano chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro Cisgiordania città cittadinanza clandestini clandestino clima Colombia comboniani commercio commercio equo commercio equo. decrescita comuni comunicazione Congo conoscenza consumi