Non si fermano le mobilitazioni dei movimenti di lotta per la casa. Questa mattina centinaia di famiglie senza casa hanno occupato l’ex teatro-cinema Volturno, nei pressi della stazione Termini, abbandonato da più di dieci anni. L’azione, che intendeva rilanciare lo sciopero generale di venerdì 17, è stata organizzata dal Coordinamento cittadino della casa e dal Comitato obiettivo casa. «Apriremo all’interno del Volturno la sede dell’assessorato popolare contro la crisi abitativa – hanno detto gli occupanti – Inoltre, chiediamo fin da subito un consiglio straordinario sulla casa, visto che il Piano della giunta Alemanno è l’ennesimo regalo ai privati».
Nelle stesse ore, nella sede della prefettura, si è svolto l’incontro tra il prefetto Mosca e i movimenti. «La proroga annunciata ieri dal governo è insufficiente – ha detto Bruno Papale del Coordinamento – visto che tutela le categorie più disagiate, ma la maggioranza degli sfratti ormai è per morosità. Durante la proroga precedente, nel 2007, sono stati eseguiti 2000 sfratti». Inoltre, hanno denunciato i comitati, il governo ha ridotto il contributo per l’affitto di 45 milioni di euro, prevedendo il dimezzamento completo entro il 2011. Una situazione che rischia di aggravarsi con le dismissioni del patrimonio Enasarco «attraverso vendite a prezzi di mercato che non tutti gli inquilini possono permettersi».
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