Un appuntamento intermedio di protesta in vista del 12 dicembre, giorno dello sciopero generale e generalizzato. questo sarà la giornata di mobilitazioni diffuse prevista per domani. Nella capitale è prevista una «manif sauvage» che partirà proprio dalla sapienza alle 9.30. Milano sarà invece attraversata da una critical mass che partirà alle 10.30 da piazza Cardusio. La manifestazione di Torino parte, invece, alle 10 da Palazzo nuovo. A Bologna «fight for your rights», appuntamento a piazza Verdi alle ore 10. Ad Ancona domani notte gli universitari hanno organizzato una Notte Bianca per protestare contro la legge 133. «Notte Anomala» anche all’università di Urbino, a partire dalle 20 presso il Nuovo Magistero. A Modena, invece, l’appuntamento è alle 17.30 in piazza Sant’Eufemia per celebrare il funerale dell’università e della scuola pubblica. A Pavia e Siena sono previsti pranzi sociali e laboratori. A Venezia, a partire dalle 17.30, si discute dalla [di]struzione pubblica di scuola università e ricerca con Umberto Curi, Salvatore Mazza e Militant A degli Assalti frontali. Dall’università di Pisa, dove ieri il rettorato è stato militarizzato in occasione della votazione di un bilancio che gli studenti e i precari in mobilitazione definiscono «poco chiaro», durante la quale è stato espulso un consigliere di amministrazione, arriva un comunicato degli universitari dell’Onda. «Nel rettorato erano presenti più di trenta tra agenti della digos e poliziotti in borghese – scrivono – aiutati anche da portieri che agivano da guardia imperiale del rettore [..]la situazione di tensione e di contatto fisico è stata voluta e creata».
Sul numero di Carta in uscita domani si può leggere un «diario di bordo» delle proteste in varie città.






