«Chiedimi se sono felice» è il titolo del primo degli undici incontri di «All the invisible children», corso multidisciplinare di educazione allo sviluppo organizzato dall’Unicef, in collaborazione con l’università di Roma La Sapienza e il sostegno dell’ambasciata dei Paesi Bassi. L’appuntamento è il 3 marzo con il professore Luigi Citarella [rappresentante per l’Italia al comitato Onu sui diritti dell’infanzia] e il giudice Maria Rita Saulle, per fare il punto sui primi venti anni della Convenzione sui diritti dell’infanzia e della adolescenza, ma anche per parlare di integrazione femminile, di come la guerra viene vista e vissuta dai bambini, della situazione in Darfur e della speranza che gli Stati uniti di Obama ratifichino finalmente la Convenzione Onu. E ci sarà don Luigi Merola, il giovane prete anticamorra di Napoli sotto scorta dal 2004, per affrontare il tema della lotta alle mafie. Arrivato alla diciannovesima edizione, il corso si articola nei mesi di marzo e aprile e si tiene sempre nell’aula 1 della facoltà di lettere e filosofia della Sapienza, dalle 17 alle 19. Iscrizioni fino a esaurimento posti: www.unicef.it/roma.






