Il testamento biologico arriva anche nel Municipio XI, Garbatella-Ostiense. Dopo le polemiche scaturite all’istituzione del registro nel Municipio X [Cinecittà], comprese le accuse del Campidoglio di «strumentalizzazione ideologica» nei confronti del presidente Sandro Medici, venerdì 8 maggio il consiglio municipale ha approvato una mozione che istituisce un ufficio in cui si potrà registrare la volontà di ogni singolo cittadino nel caso in cui si debba ricorrere a particolari cure mediche. La mozione approvata muove dai riferimenti generali contenuti nella Costituzione italiana [art. 32], nella Convenzione dei diritti umani, nel Codice di deontologia medica e «istituisce un Registro per i residenti in cui raccogliere le dichiarazioni di volontà con riferimento ai trattamenti di natura medica». «I cittadini residenti nel territorio municipale – ha dichiarato Andrea Catarci, presidente del Municipio – potranno dichiarare se intendono o meno sottoporsi, in caso di malattie non curabili, a trattamenti permanenti con macchine o sistemi artificiali che impediscano una normale vita di relazione. Un passo in avanti nei diritti civili». Nel registro potrà essere indicato un tutore che possa rappresentare la volontà del malato non più in grado di comunicare.
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