Prostituzione. Il giardino zoologico di Alemanno

Proibizionismo, repressione e “recupero”. Attorno a questi “valori”, ieri pomeriggio Il sindaco di Roma Alemanno ha presentato i numeri della “guerra alla prostituzione” iniziata il 15 settembre 2008, data dell’ordinanza firmata dal primo cittadino. In otto mesi, sono state 3794 le multe nei confronti delle prostitute, 1213 quelle ai clienti, 3523 i fermi per controllo, 5007 i verbali emessi e 60 minori tolti dalla strada. Alemanno è intervenuto al convegno sulla tratta promosso dall’associazione Comunità Papa Giovanni XXIII. "A Roma eravamo giunti a incredibili livelli di virulenza del fenomeno – ha detto il sindaco – . Le strade delle città erano diventate un giardino zoologico a cielo aperto di esseri umani”. Alemanno ha auspicato l’avvio di “una proposta di legge quadro nazionale che agisca in questa direzione in maniera organica”. Nessuno spazio, ovviamente, alle associazioni delle prostitute o alle reti che fanno intervento di strada. “Il fenomeno non è affatto scomparso – ha commentato il presidente del Munixipio VII Mastrantonio – Si è semplicemente spostato nelle zone più periferiche e si è clandestinizzato, con un aumento sensibile dei rischi sanitari e di sicurezza per tutti”.

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