A Roma, il museo della Liberazione «inutile»
Il museo della Liberazione, in via Tasso, rischia di sparire perché inserito tra gli enti «inutili» che tra 60 giorni dovranno chiudere. Alemanno smentisce anche se il provvedimento è previsto dal decreto legge del 25 giugno 2008 con il quale il ministro Brunetta «taglia» una lunga serie di enti pubblici non economici sotto i 50 dipendenti. L’allarme è stato lanciato dal direttore del museo, Antonio Parisella, ai microfoni di Radio…
Chi giudica Silvio
La storia che circola, cui alludono i retroscena dei quotidiani, è la seguente: nel cassetto del direttore di uno dei grandi giornali italiani ci sarebbero le porno-telefonate del futuro presidente del consiglio a tre donne che poi, guardacaso, sarebbero entrate nel governo. La corsa contro il tempo di questi giorni risponde a questo intreccio di vite private, vicende giudiziarie e scelte politiche. Per questo, dopo il parere negativo del Csm…
Aggressione a La Sapienza. Prima udienza
Emiliano Marini, dopo un mese di arresti domiciliari e tre giorni di libertà, oggi ha rivisto negli occhi gli squadristi di Forza nuova nell’aula del Tribunale di Roma. Iniziava infatti il processo per l’aggressione all’Università La Sapienza dello scorso 27 maggio. Prima stranezza: un gruppo di trenta persone con maglie con celtiche e “boia chi molla”, presenziava minaccioso nell’aula. Seconda stranezza: le dichiarazioni confuse delle forze dell’ordine, che hanno ricostruito…
Pacchetto sicurezza: la protesta del Silp
Il sindacato di polizia che fa capo alla Cgil, il Silp, sta contestando il pacchetto sicurezza del governo e la decisione del ministro dell’interno Roberto Maroni di procedere con la schedatura dei bambini rom. In una dichiarazione rilasciata all’Unità, il segretario della federazione romana del Silp, Gianni Ciotti, dice che sui bambini «la schedatura avrebbe un effetto traumatizzante» e rilancia con una provocazione: «Perché allora non prendere le impronte anche…
Il Pride sfila a Bologna, con un incidente finale
Un fiume gioioso e colorato. E’ stato questo il Pride nazionale, che quest’anno si è tenuto a Bologna e che sabato ha portato per le strade cittadine 200.000 persone, secondo gli organizzatori. La piattaforma di quest’anno [www.bolognapride.it] parlava di dignità, pari diritti, battaglie contro la violenza, il patriarcato, l’ingerenza vaticana. Temi che sono stati affrontati in un documento di rivendicazioni: dall’estensione della legge Mancino all’orientamento sessuale fino all’abolizione della legge…
Il Pride sfila a Bologna, con un incidente finale
Un fiume gioioso e colorato. E’ stato questo il Pride nazionale, che quest’anno si è tenuto a Bologna e che sabato ha portato per le strade cittadine 200.000 persone, secondo gli organizzatori. La piattaforma di quest’anno [www.bolognapride.it] parlava di dignità, pari diritti, battaglie contro la violenza, il patriarcato, l’ingerenza vaticana. Temi che sono stati affrontati in un documento di rivendicazioni: dall’estensione della legge Mancino all’orientamento sessuale fino all’abolizione della legge…
L8 luglio a Roma tornano i girotondi?
Una breve ed essenziale comunicazione via email, firmata da Furio Colombo, Pancho Pardi e Paolo Flores D’Arcais invita alla mobilitazione, sabato 8 luglio dalle ore 18 al Pantheon, contro le «leggi canaglia» che il governo Berlusconi sta facendo approvare dalla sua maggioranza parlamentare. Il gruppo di MicroMega scrive che le leggi puntano a distruggere il giornalismo, il diritto di cronaca e «l’architrave della democrazia, la legge uguale per tutti». Per…
Il contagio
C’è una tradizione nobile che attraversa le sinistre radicali e non, di lotta o di governo, di palazzo o di movimento e che rivendica l’«autonomia del politico» nella costruzione di nuove soggettività e percorsi di liberazione. Ieri Mario Tronti, uno dei più lucidi pensatori di questa corrente, in un’intervista al manifesto notava che la destra è tornata a fare la destra: xenofoba, protezionista e autoritaria. Una osservazione che voleva essere…
Domani in piazza il BolognaPride
Le parole d’ordine sono «parità, dignità, laicità». «Sobrietà» non è entrata nel trittico – ci tengono a precisare gli organizzatori e le organizzatrici del Pride nazionale di domani a Bologna – nonostante le insistenze che sono arrivate tempo fa anche da Mara Carfagna. Tanto per non smentirsi la ministra ha tagliato i fondi [180 mila euro] destinati alla prima ricerca dell’Istat sull’omofobia e sulle discriminazioni in base all’orientamento sessuale, che…
Tre milioni di europei spinellano ogni giorno
Tre milioni di europei ne fanno uso tutti i giorni. Otre 13 milioni l’hanno assunta nell’ultimo mese e un cittadino europeo su cinque l’ha provata almeno una volta nella vita. Sono alcuni dei dati contenuti nel nuovo rapporto «Un’Antologia sulla cannabis: aspetti globali ed esperienze locali” preparato dall’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (Emcdda) in occasione della Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droga che si…
La banalità del male in aula. Comincia il processo Aldrovandi
E’ piena l’aula B del tribunale di Ferrara. Gli amici di Federico siedono in silenzio, con una spilla a forma di girasole al petto. Federico Aldrovandi è morto il 25 settembre 2005 durante un controllo di polizia. Il girasole era il suo fiore preferito. I quattro poliziotti accusati di averlo ucciso si chiamano Enzo Pontani, Monica Segatto, Luca Pollastri e Paolo Forlani. Oggi sono chiamati ion tribunale a giustificare le…
L'orgoglio glbtq minacciato
La notizia quest’anno è che il Pride di Gerusalemme non sarà contestato dagli attivisti di Edah Haredit, il gruppo-ombrello ultra-ortodosso, che per questa edizione ha deciso di ignorare l’evento. Almeno ufficialmente. «Non diremo a nessuno di non protestare [contro il pride, n.d.r.], ma non diciamo nemmeno di farlo», è la pilatesca presa di posizione di Edah Haredit. Certo, all’organizzazione resta il «timore» che qualche giovane integralista, contestando il Pride, esponga…
La tortura e l'Italia
Il 26 giugno è la giornata internazionale contro la tortura. Non è una celebrazione retorica, ma l’affermazione dell’urgenza di combattere una barbarie che non conosce confini. E l’Italia ha molto da farsi perdonare e poco da celebrare.
Spacciatori
La guerra infinita non era stata dichiarata all’umanità per dominare davvero il mondo. L’«emergenza sicurezza» non serve ad arrestare davvero tutti i delinquenti. La Bossi-Fini non serve davvero a fermare i migranti. Così, la legge iperproibizionista Fini-Giovanardi non doveva servire veramente a debellare il consumo di sostanze stupefacenti tra gli italiani. Gli strateghi delle destre lo sapevano benissimo. Quello che volevano davvero era, nel breve periodo, generare l’effetto mediatico e…
Niente grandi opere ma un piano nazionale per la casa
Questa mattina la rete cittadina dei movimenti per la casa [Bpm, Action, Coordinamento, Coc] ha organizzato un sit-in, davanti al teatro Capranica mentre in corso un convegno sulle grandi opere a cui erano presenti il ministro dell’ambiente Altero Matteoli e il sottosegretario alle infrastrutture Roberto Castelli. «Non ci interessano le grandi opere che devastano e saccheggiano il territorio, chiediamo che venga fatto subito un piano nazionale sulla casa», hanno detto…
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