Il Coordinamento delle redazioni delle testate di idee, cooperative, non profit e delle minoranze ha indetto per giovedì 2 ottobre, alle ore 12, presso la sala stampa della Camera dei deputati una conferenza stampa per presentare le ragioni della mobilitazione contro i tagli ai contributi pubblici all’editoria decisi dal governo attraverso il decreto fiscale del ministro dell’economia Giulio Tremonti e attraverso il regolamento emanato dal sottosegretario con delega all’editoria Paolo Bonaiuti.
La conferenza stampa è stata decisa ieri, durante una riunione del coordinamento avvenuta nella sede della Federazione nazionale della stampa, il sindacato dei giornalisti. Tra le molte osservazioni critiche rispetto al testo del governo, due sono i punti salienti delle richieste del coordinamento: il ripristino del diritto soggettivo ai contributi cancellato dal decreto di Tremonti e il rinvio almeno al 2009 dell’entrata in vigore del regolamento di Bonaiuti. «Applicare il decreto retroattivamente al 2008 – scrivono in un comunicato le testate del Coordinamento, da Carta alla Padania, dal manifesto al Secolo d’Italia passando per il Primorski, il giornale della comunità slovena del Friuli – significa pregiudicare gravemente l’equilibrio economico dei bilanci delle testate ad anno già quasi concluso e metterne a rischio la sopravvivenza».
Il Coordinamento ha chiesto anche un incontro con Bonaiuti, prima che il sottosegretario riferisca alle commissioni cultura di Camera e Senato. L’audizione dovrebbe essere fissata attorno al 20 ottobre e per allora il Coordinamento annuncerà anche iniziative di protesta per bloccare il testo del governo.
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