Editoria
Una proposta a piccoli editori e librai indipendenti
CHE C’È DA DIRE? Carta è piccola, un microbo. Più o meno come la libreria «La pergamena» di Oristano o la casa editrice Intra Moenia di Napoli. O le decine di piccole case editrici e le migliaia [continua]
I piccoli editori e le possibilità del web
Qualche anno fa il comitato "George Orwell" ha diffuso un quaderno sul disagio della piccola editoria, in cui tra l'altro si diceva editori e librai non credono nella "potenza" di Internet. Io invece c [continua]
I librai e i venditori di libri
Gentile redazione di Carta, da libraio non posso che essere contento dello scambio di opinioni e di proposte sul mercato del libro che Carta si è fatta carico di portare avanti. Ho letto con molta a [continua]
La scure del governo e i nuovi progetti di Rassegna sindacale
Ragionare di informazione, lavoro e sindacato, insomma di democrazia, potrebbe essere una buona occasione per conoscere meglio desideri, esigenze e problemi di milioni di persone e comunità che abitualmente non fanno notizia, se non quando il lavoro uccide e si accendono per poche ore i riflettori dei grandi media. Ma affrontare quei temi con una redazione come Rassegna sindacale, il settimanale fondato da Giuseppe Di Vittorio, che si appresta a…
Mediacoop. Appello al senato perché impedisca la falcidia del pluralismo
Con il voto di fiducia di ieri sera la camera ha approvato la manovra economica varata dal governo con il decreto 112 del 25 giugno 2008. Il testo passa ora, blindato, all’esame del senato che dovrebbe approvarlo entro pochi giorni. Tempi oltremodo ristretti, dunque, anche al senato, che impediscono un esame attento e ponderato di una manovra triennale che anticipa, di fatto, e condiziona la sessione di bilancio del prossimo…
L’imboscata
Si chiama democrazia semplificata e prevede, insieme all’eclissi dei diritti sociali e alla ratifica del dominio dei mercati, il declino del pensiero critico. In grandi linee, il pensiero critico sarebbe quel processo che sviluppa la capacità di analizzare e interpretare le informazioni. Se però le informazioni circolano solo attraverso mezzi direttamente o indirettamente dipendenti dal governo, le capacità critiche scendono a zero, oppure si concentrano su quesiti epocali come: meglio…
Nasce a Città della Pieve la rete della slow press italiana
Dal 31 maggio al 2 giugno, decine di giornali periodici locali si sono incontrati in provincia di Perugia per il Forum di Cronache italiane. Un’occasione per fare rete e parlare dei problemi della stampa indipendente locale, antidoto all’oligopolio informativo.
Renato Soru compra L'Unità
Il passaggio formale per la chiusura del contratto è previsto il 5 giugno, un giorno prima dell’assemblea dei soci che avrebbe dovuto la ricapitalizzazione della Nie, la società che gestisce l’Unità. Ma stamattina c’è stato l’annuncio ufficiale: Renato Soru, patron di Tiscali e governatore della Sardegna, ha comprato il giornale fondato da Antonio Gramsci che esce così da una crisi lunghissima e che ha rischiato di portarlo nella scuderia della…
Lettera22: diffidate delle imitazioni
Con una lettera inviata oggi alla Federazione nazionale della stampa e ai direttori dei quotidiani e periodici italiani con i quali collaboriamo da ormai quindici anni, l’associazione indipendente di giornalisti Lettera22 “www.lettera22.it”:http://www.lettera22.it] ha preso le distanze dalla neonata Associazione giornalisti per le libertà «Lettera22info» nata alcuni giorni fa e sulla quale sono uscite indiscrezioni di stampa non smentite dall’associazione stessa. Le indiscrezioni attribuiscono a tale associazione, non solo una precisa…
Ecco come muore il prestito pubblico dei libri
L’accesso libero e gratuito alla cultura, dice la Costituzione, sono fondamentali: le scuole statali dovrebbero garantire ai cittadini un’istruzione indipendente. Ma perché questo diritto sia tutelato, il sistema educativo deve essere supportato da una struttura che avvicini e renda davvero fruibili, per tutti, gli strumenti principi della cultura: i libri. Le biblioteche italiane, fino al 2006, compravano i volumi e pagavano il costo del diritto d’autore, già compreso nel prezzo…
Quale libertà di stampa? Discutendo con Grillo, dalla parte del torto
Beppe Grillo, un comico puntuto. Che cerca di diventare–in questa brodaglia della vita politica italiana pubblica, che ha preceduto e fatto seguito al voto di aprile e al suicidio della sinistra – protagonista politico. Ma è un profeta, o un ciarlatano? Proviamo a capire. Con il legittimo sospetto di chi sa che nella storia d’Italia di profeti-ciarlatani ne sono stati allevati tanti, fino all’inestimabile signore che lo stesso…
Come i militari si prendono i media
La mattina del 9 febbraio 2004, il New York Times trattava una storia esclusiva ed allarmante. Il loro corrispondente da Baghdad, Dexter Filkins, riferiva che i funzionari americani erano venuti in possesso di una lettera di 17 pagine, presumibilmente scritta dal noto terrorista Abu Musab al Zarqawi, indirizzata ai capi di al Qaeda esortandoli ad accettare il fatto che il modo migliore per sconfiggere l’esercito americano in Iraq era dare…
Microsoft e guerra sul manifesto di sabato
Microsoft vuole Yahoo! per contrastare, dicono molti, il potere di Google: ai movimenti di mercato dei giganti di internet, ma anche alla vicenda del cavo troncato in Mediterraneo che ha isolato la rete web in India, è dedicata la pagina 3 del manifesto in edicola sabato 2 febbraio. Nel giornale, tra le altre cose, si parla anche di guerra [quella in Iraq che continua a uccidere e quelle in Afghanistan,…
L'Unità in vendità
Le prospettive di vendita dell’Unità, il quotidiano fondato da Antonio Gramsci, sono reali e piuttosto immediate. Acquirente sarebbe la famiglia Angelucci, già proprietaria di Libero e del Riformista. Ragione che ha portato la redazione del giornare ad entrare in sciopero: domani l’Unità non sarà in edicola. La prospettiva della vendita agli Angelucci da parte di Marialina Marcucci – presidente della Nie che mette sul mercato le proprie azioni – era…
Le nuove sfide dell'azienda manifesto
Il manifesto ha chiesto alla società di certificazione e revisione Practice Audit di analizzare la situazione economica della cooperativa e alla Banca della solidarietà di valutare possibili strategie per migliorare la diffusione del quotidiano. Lo annuncia un articolo in prima pagina del manifesto di oggi dal titolo «La prossima sfida del manifesto», il cui difficile momento preoccupa molti, anche perché la tutela dell’informazione indipendente non sembra una priorità della politica…
I militari hanno proibito...
Pubblichiamo un testo che Daniele Luttazzi, dopo l’ennesima censura subita ad opera dei dirigenti di La7, ha pubblicato questa mattina sul suo blog [www.danieleluttazzi.it]. Dicono che hanno chiuso «Decameron» per volgarità. Ma sospettiamo fortemente che ci sia altro dietro, se hanno chiuso l’unico programma televisivo che parlava di Genova 2001, delle guerre in corso, dell’invasione del Vaticano nella vita pubblica, della «sicurezza» e della precarietà. Contemporaneamente i militari hanno proibito:…
A Cagliari si raccontano gli spazi della lettura
Straordinario il successo del IV Forum della lettura, svolto a Cagliari, nella Manifattura tabacchi finalmente restituita alla città, il 3 e 4 novembre scorso. In una città che conta 160mila abitanti e in una regione che ne ha 1,6 milioni cinquecento persone hanno ascoltato con attenzione librai e filosofi, sociologi ed editori, maestre e animatori sociali, bibliotecari e sindaci, architetti e urbanisti, antropologi e attori, registi e comunicatori, giornalisti e…
Appello per la sopravvivenza di Infoshop Mag 6
Ebbene sì, l’Infoshop Mag 6 è messo male: il 2006 si è chiuso con un passivo molto pesante e il primo semestre del 2007 conferma la tendenza del 2006. Da tre anni a questa parte le vendite sono diminuite vistosamente, mentre le spese sono cresciute. Da cosa è dipeso questo calo? Crediamo che i motivi principali siano da un lato la crisi economica che rende sempre più difficile per tante…
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