«E’ un falso», secondo il pubblico ministero l’accoltellamento dichiarato dall’agente di Ps Nucera nella scuola Diaz durante il G8 del 2001 a Genova. L’episodio e’ stato al centro questa mattina della requisitoria dell’accusa in cui il Pm punto per punto, perizia su perizia, ha contestato il racconto reso dal poliziotto romano sull’accoltellamento. La
requisitoria, giunta alla terza udienza, proseguirà oggi pomeriggio per concludersi domani probabilmente con le richieste di condanna. Le bottiglie incendiarie, che furono piazzate goffamente dalle forze dell’ordine nella scuola Diaz per tentare giustificare il massacro di decine di persone, garantiscono che il processo non è messo a rischio dal provvedimento «blocca-processi» del governo Berlusconi. Due dei 29 imputati, il vicequestore Pietro Troiani e l´agente Michele Burgio, devono infatti rispondere di porto di armi da guerra" le molotov, appunto, che sistemarono nell´istituto scolastico la notte del 21 luglio 2001. E questa imputazione non rientra nell´emendamento al pacchetto sicurezza che manderebbe dritto verso la prescrizione il processo per la macelleria messicana alla scuola Diaz.






