E’ stata rinviata alle udienze del 25 novembre e del 18 dicembre la decisione del tribunale di Genova sul rinvio a giudizio di Gianni De Gennaro, ex capo della polizia e oggi alla testa del coordinamento dei servizi di intelligence italiani. De Gennaro è indagato per induzione alla falsa testimonianza perché secondo l’accusa avrebbe fatto pressioni sull’ex capo della Digos genovese Francesco Colucci [a sua volta indagato per falsa testimonianza] perché «aggiustasse» la propria versione in merito al ritrovamento delle finte molotov nella scuola Diaz durante i giorni del G8 del luglio 2001.
Domani c’è una nuova udienza per i poliziotti indagati nell’ambito dell’inchiesta sugli scontri di Piazza Manin. Il 7 novembre dovrebbe esserci la sentenza di primo grado per i 29 agenti imputati per i pestaggi avvenuti nella scuola Diaz. L’accusa ha chiesto 110 anni di carcere per i reati di lesioni, abuso d’ufficio, calunnia, falso, danneggiamento e furto. Il 12 novembre, invece, c’è una nuova udienza del processo che vede imputato Vincenzo Canterini, ex comandante del reparto mobile, accusato di aver spruzzato gas urticante in faccia a quattro manifestanti. Il 10 dicembre, poi, potrebbe arrivare la sentenza del processo in cui l’ex numero 2 della Digos genovese Perugini deve rispondere assieme a quattro agenti dell’arresto illegale di quattro manifestanti e un fotografo.
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