blue bloc
Chi affossa la commissione su Genova
Dunque ora a subire gli strali dei moderati del centrosinistra è finito l'onorevole Gianclaudio Bressa della Margherita, reo di aver redatto, in commissione affari costituzionali alla camera, il testo [continua]
Finalmente
Abbiamo aspettato sulla riva del fiume per sei anni. Ma non siamo stati inerti. Da subito dopo il G8 di Genova, inchiesta dopo inchiesta, abbiamo chiesto le dimissioni di Gianni De Gennaro [continua]
A che punto è il processo al Sud ribelle
Si è chiuso per la pausa estiva - giovedì scorso, 12 luglio, con la trentaduesima udienza - il processo ai 13 militanti del Sud ribelle. Un processo che ha interessato poco la stampa nazionale ed a [continua]
G8 Genova. Pm chiedono rinvio a giudizio per De Gennaro
I pubblici ministeri che indagano sui fatti del G8 di Genova hanno chiesto il rinvio a giudizio dell’ex capo della polizia Gianni De Gennaro per aver istigato l’ex questore di Genova Francesco Colucci a rendere falsa testimonianza durante il processo per la sanguinosa irruzione nella scuola Diaz. La notizia è stata anticipata oggi dal Corriere della Sera De Gennaro era stato raggiunto dall’avviso di fine indagini a fine novembre scorso….
Roberto Mapelli a Bolzaneto
In effetti a Roberto Mapelli [che ha raccontato venerdì mattina su Liberazione la sua brutta esperienza nella caserma di Bolzaneto, durante il G8 del 2001, ndr.] andò, si fa per dire, relativamente bene, come a tutti i primi arrivati, prima dell’ondata successiva all’uccisione di Carlo. Ma anche la sua testimonianza–apparsa oggi su Liberazione e che io non conoscevo o che finora, forse, non aveva mai fatto in pubblico,…
Bolzaneto, luglio 2001: un caso di tortura
Il processo di Bolzaneto offre un eccellente spaccato sullo stato di salute della democrazia italiana. Stamani in tribunale a Genova i pubblici ministeri Patrizia Petruzziello e Vittorio Ranieri Miniati hanno chiesto pene per 76 anni a carico di 44 imputati [su 45] accusati di vari reati per i cosidetti fatti di Bolzaneto, avvenuti durante il G8 del 2001, ma hanno soprattutto spiegato che in quei giorni, in una caserma della…
Parti lese
Prendiamo il Corriere della Sera e la Repubblica. Entrambi riportano la notizia della requisitoria in corso a Genova sugli abusi compiuti nella caserma di Bolzaneto, durante il G8 nel luglio 2001. Il primo mette la notizia fra le brevi di pagina 21: otto righe [ho contato le parole, sono 34] con il titolo «Ecco le violenze di Bolzaneto». Il secondo sceglie ancora le brevi, a pagina 19, con sedici righe:…
L'ora dell'addio per Gianni De Gennaro?
Mi sbaglierò, ma stavolta la carriera di Gianni De Gennaro potrebbe finire davvero. Le ultime rivelazioni, con la probabile richiesta di rinvio a giudizio a Genova per induzione alla falsa testimonianza, sono così umilianti che forse stavolta il «grande capo» della polizia italiana, attualmente capo di gabinetto del ministero dell’interno, farà davvero quel passo indietro che in un paese più rigoroso del nostro sarebbe avvenuto nell’estate 2001, all’indomani del disastroso…
G. P. e il senso di Genova
G. P. aveva vent’anni nel 2001, andò a Genova, fu pestata per strada e portata a Bolzaneto. Lo raccontò per la prima volta–perché ricordare fa male, a Carta–l’anno scorso: “So che ho visto delle bestie fare cose allucinanti, mi ricordo le urla di dolore e gli insulti, ma ho visto anche tanta umanità e solidarietà tra noi”. Ora G. P. ci ha scritto per aggiungere la…
Continuità
Mi dispiace ma non ci sto. Non dite che la questione G8 sta arrivando a conclusione, perché non è così. Gianni De Gennaro esce di scena, ma le ferite di Genova sanguinano ancora, forse più di prima. Se qualcuno pensa che la nomina di Antonio Manganelli sia un punto di svolta definitivo, si sbaglia di grosso. L’avvicendamento al vertice della polizia, per come è stato gestito e per cio’ che…
Spirito di corpo
Non c’era bisogno del ripensamento di Michelangelo Fournier per sapere, anche sul piano processuale, quel che accadde alla scuola Diaz il 21 luglio 2001. Decine di testimonianze convergenti hanno già chiarito la dinamica dei fatti. L’outing del vice questore, all’epoca vice di Vincenzo Canterini alla guida del reparto mobile che fece irruzione nella scuola, ha messo però a nudo almeno due cose: l’ipocrisia della polizia di stato e il malinteso…
L'onore perduto
L’onore perduto della polizia italiana: potremmo titolare così il resoconto delle più recenti udienze al processo per i fatti della Diaz. Qualcuno obietterà che l’onore era già perduto, ed è difficile nagarlo, se si pensa alla chiusura corporativa scelta all’indomani del G8 genovese, alla legittimazione di fatto degli innumerevoli abusi compiuti, alle scandalose promozioni dei dirigenti imputati e via elencando. Ad ogni modo, la cronaca è la cronaca, per cui…
La Protezione militare
Come dice un mio vecchio amico, sindaco di un paese in provincia di Salerno, “sono proprio dei gaglioffi”. L’antichità della parola ne attenua il significato insultante, ne fa una parola da avanspettacolo, anche se c’è poco da ridere. Ma chi sono i gaglioffi? Beh, il più vistoso è Guido Bertolaso, capo di una Protezione civile che ha allargato a dismisura il suo raggio di intervento, dallo Sri Lanka al Po…
La prima sentenza per Genova
Marina Spaccini è una signora molto pacifica ma anche assai determinata. È una pediatra e a Trieste è piuttosto nota, sia per la professione, sia per l’impegno che l’ha spesso portata in Africa come medico cooperante, sia per essere figlia di un ex sindaco della città. Nel 2001 era a Genova al G8 con la Rete di Lilliput e si trovò fra i malcapitati finiti, il 20 luglio, sotto i…
Lucca, riecco la violenza nazista
Sabato 24 febbraio, ore 4. Ambulanza a sirene spiegate. Emanuele, ventisette anni, si sveglia mentre gli suturano le ferite. Era arrivato all’ospedale svenuto, econ un trauma cranico, la frattura scomposta del malleolo, ferite da taglio sul volto, sulla nuca, sulla coscia sinistra e sul gluteo destro nonché lividi ed escoriazioni. Emanuele non è sopravvisuto a un incidente stradale, è l’ennesima vittima, a Lucca, di un violento squadrismo che, sempre più…
Battista
Paolo Mieli, attuale direttore del Corriere della Sera, è un provocatore, in ogni senso di questa parola. Lo è per vocazione e per via di una affilata intelligenza: chi lo ha conosciuto ricorda un sarcasmo impalpabile e una inclinazione al pettegolezzo. Attitudine che, con il tempo e gli incarichi importanti, si è trasferita sugli affari pubblici, velandosi del tono autorevole che i poteri indossano per tradizione [e per dolo]. Ma…
Boicottaggio di Stato
Diciamo le cose come stanno, sperando di essere smentiti tra un minuto con il ritrovamento delle molotov. Quello che sta accadendo è un attentato in piena regola all’esercizio della funzione giudiziaria. Chi ha fatto sparire o ha distrutto le due bottiglie incendiarie del processo Diaz, vuole portare fino alle estreme conseguenze, sperando nell’annullamento del procedimento, una strategia di sistematico boicottaggio dell’inchiesta cominciata la sera stessa del 21 luglio 2001. Ora…
Genova è roba vecchia?
Abbiamo imparato la lezione. Ad esempio: meglio evitare la retorica dell’indignazione, siamo sobri. Oppure: evitare la psicosi del reduce e guardare al futuro. Questo è–dall’esordio del secolo–il nuovo stile del movimento altermondialista, o come lo volete chiamare. Però ci sono eventi, e momenti, in cui a questa sobrietà, si aggiunge il fastidioso–perché morde allo stomaco–senso dell’ingiustizia. Ci sono fatti o parole intollerabili….
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