Avevo vent'anni

Nel 2001 avevo venti anni. Ero partita da Padova con un gruppetto di altri sei amici. Non parlo volentieri di quello che mi è successo e non mi piace ricordare, ma ho imparato a farmi forza perché è importante raccontarlo. Non ero mai stata a una grande manifestazione. La prima notte siamo arrivati tardi e abbiamo dormito in strada, dalle parti di piazza Kennedy. La mattina dopo siamo andati in giro per la città e abbiamo lasciato gli zaini. Il mio errore è stato voler tornare a prendere lo zaino. Ero con una mia amica. Ci siamo trovate nel mezzo di cariche violentissime, scappando ci siamo separate, lei è corsa a destra e le è andata bene, io a sinistra.

Mi sono ritrovata da sola in mezzo al delirio, dei genovesi mi gridavano di entrare in casa loro, avevano aperto un garage e mi urlavano di entrare, ma io avevo troppa paura, non sapevo cosa fare, ero sola. Mi hanno preso a manganellate, dietro di me ricordo che avevano preso anche un marocchino, lui lo hanno letteralmente massacrato, non so che fine abbia fatto. Poi i carabinieri mi hanno portato via. Ero l’unica ragazza, mi dicevano che mi avrebbero stuprato come in Kossovo, che ero una troia. Non mi ricordo bene. Poi mi hanno portato a Bolzaneto. Quello che ho visto lì, non lo posso superare.

Non so quanto tempo ho passato lì perché non ci hanno fatto dormire, né mangiare, né andare in bagno, e poi mi hanno portato nel carcere di Vercelli. I ricordi si confondono. So che quando sono uscita dal carcere ho dovuto superare quattrocento cancelli. So che ho visto delle bestie fare cose allucinanti, mi ricordo le urla di dolore e gli insulti. Ma ho visto anche tanta umanità e solidarietà tra noi, che non sapevamo nulla l’uno dell’altro. Mi piacerebbe tanto rivedere qualcuno di quelli che erano con me a Bolzaneto, ci siamo aiutati come abbiamo potuto. Un giorno li cercherò e ci incontreremo, per riparlarne insieme, rivederci. Sono sicura che ci farà bene. Io però ora quando vedo una divisa cambio strada, e non andrò mai più a una grande manifestazione, mai più

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