in aula
Il corteo del 20 Luglio: una festa di colori e memoria
Un corteo sereno e colorato, composto e divertito. Così si è presentata, ieri, la “carovana” di un migliaio di persone che nel ricordo delle manifestazioni anti-G8 di 6 anni, è partita alle 16 i [continua]
A che punto è il processo al Sud ribelle
Si è chiuso per la pausa estiva - giovedì scorso, 12 luglio, con la trentaduesima udienza - il processo ai 13 militanti del Sud ribelle. Un processo che ha interessato poco la stampa nazionale ed a [continua]
G. P. e il senso di Genova
G. P. aveva vent'anni nel 2001, andò a Genova, fu pestata per strada e portata a Bolzaneto. Lo raccontò per la prima volta - perché ricordare fa male, a Carta - l'anno scorso: "So che ho visto delle [continua]
«Tortura al G8. Yes we can». Una serata al loft del Pd
«Tortura al G8. Yes we can». Lo striscione giallo con i caratteri blu e neri avvolge l’entrata della sede nazionale del Partito democratico, nei pressi del Circo Massimo. Sono le 18 e 15 di mercoledì 12 marzo: quaranta persone, studenti e attivisti di alcuni centri sociali romani, sono entrate nel loft di Veltroni e stanno occupando pacificamente gli l’ingresso dello stabile. Il servizio d’ordine è preso alla sprovvista e bisbiglia…
Sviste a cavilli di un'inchiesta dimenticata
Nell’elenco delle persone offese figurano, tra gli altri e in rigoroso ordine alfabetico «Berlusconi Silvio, nato a Milano il 29 settembre 1936, all’epoca dei fatti Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana,(57.634.000), Blair Anthony. nato ad Edinburgo il 6 maggio 1953, all’epoca dei fatti Primo ministro del regno unito, abitanti 60.609.155, Bush Gorge, nato a New Haven, in Connecticut, presidente degli Stati Uniti d’America, 280.562.490 abitanti.». A chiudere la lista Putin…
Mobilitazioni contro le condanne di Genova
Dopo la richiesta dei Pm Canepa e Canciani a 225 anni, il verdetto del tribunale genovese mantiene l’impianto accusatorio creato ad arte in quasi 5 anni. 110 anni in totale: 10 persone condannate per devastazione e saccheggio con pene dai 6 agli 11 anni e le restanti 14 per danneggiamento, con pene dai 6 mesi ai 2 anni e mezzo. Per protestare contro la sentenza si moltiplicano le iniziative in…
G8 2001. 25 persone a caso
Dopo 7 ore di camera di consiglio i giudici del Tribunale di Genova hanno emesso la sentenza di primo grado per i 25 manifestanti sotto processo dal 2 marzo 2004, per i fatti di strada avvenuti durante il G8 2001. Tutti condannati, tranne un’imputata che è stata assolta per non aver commesso il fatto, con pene che partono da un minimo di cinque mesi fino a raggiungere gli undici anni…
Due Genova
La sentenza con cui il tribunale di Genova ha condannato 24 manifestanti è la prima. Seguiranno le sentenze sulla «macelleria messicana» alla Diaz e sulle torture a Bolzaneto. Un bilancio su come la magistratura ha sbrogliato la matassa del G8 di sei anni fa lo si potrà fare solo allora. Gridare oggi «finalmente è stata fatta giustizia!», come fa il leghista Castelli, intendendo che finalmente è chiaro come a provocare…
Condanne pesanti per 24 manifestanti di Genova 2001
Il tribunale di Genova ha emesso questo pomeriggio la sentenza di primo grado nel processo contro 25 manifestanti accusati di devastazione e saccheggio per i fatti del G8 di Genova nel luglio del 2001. 102 anni complessivi di carcere per 24 manifestanti invece dei 225 richiesti dai pubblici ministeri Anna Canepa e Andrea Canciani. «Una sentenza pesante e sproporzionata ai fatti», secondo Lorenzo Guadagnucci, del Comitato verità e giustizia. «È…
C'ero anch'io
Quando ero bambino, la Tv dei Ragazzi trasmetteva telefilm intitolati «C’ero anch’io»: ricostruzioni storiche, la cui visione avrebbe permesso appunto di poter dire «c’ero anch’io». E c’ero anch’io a Genova, in via Tolemaide, davanti alla testa di un corteo bardato di plastica per una guerra derisoria, e vidi partire da dietro un angolo i lacrimogeni. A tradimento: il corteo era nel percorso autorizzato. Ne seguì un delirio, diecimila persone costrette…
225 anni di carcere contro i manifestanti del G8
Dopo due anni e mezzo di dibattimento, il processo contro i 25 manifestanti che si opposero alla illegittimità del G8 di Genova nel luglio 2001 e sono accusati di devastazione e saccheggio è arrivato alla parte finale. I due Pm Anna Canepa e Andrea Canciani hanno richiesto pene a loro avviso «adeguate ai reati commessi»: vanno da 6 anni a 16. «Bisogna avere il coraggio di chiamare le cose con…
Noi, quelli di Via Tolemaide
L’appello che pubblichiamo qui di seguito è stato reso pubblico sabato 20 ottobre a Genova, al Teatro degli Zingari della Comunità San Benedetto al Porto, durante l’incontro pubblico con Porota e Cela delle Madri di Plaza de Majo. Per aderire scrivete a viatolemaide@globalproject.info. «E’ vero. Vi è una storia delle lotte, dei movimenti, delle persone, e una storia del potere. Su questo non vi è dubbio, e Genova lo conferma….
Processo G8. Un appello da Supporto legale
Pubblichiamo l’appello di quelli di Supporto legale, rete di avvocati che segue i processi di Genova, Cosenza, Napoli e Milano, all’indomani della requisitoria del pm Canciani al processo in corso, a Genova, contro 25 manifestanti nei cortei del G8 di Genova, accusati di devastazione e saccheggio. Secondo il pm, i cortei «non erano pacifici» e la polizia si è comportata correttamente. L’appello si intitola «Un attacco alla memoria collettiva. Fatevi…
Processo politico
Per capire l’enfasi usata dal pm Andrea Canciani nel sostenere che il 20 luglio 2001 a Genova ci furono violenze preordinate da parte dei manifestanti, è bene rammentare che le 25 persone imputate non furono individuate e incarcerate subito, bensì a distanza di un anno e mezzo. Furono arresti clamorosi, sia perché colpivano persone innocue e tutt’altro che pronte alla fuga, sia per l’enormità delle pene che rischiano: da 8…
Continuità
Mi dispiace ma non ci sto. Non dite che la questione G8 sta arrivando a conclusione, perché non è così. Gianni De Gennaro esce di scena, ma le ferite di Genova sanguinano ancora, forse più di prima. Se qualcuno pensa che la nomina di Antonio Manganelli sia un punto di svolta definitivo, si sbaglia di grosso. L’avvicendamento al vertice della polizia, per come è stato gestito e per cio’ che…
Finalmente
Abbiamo aspettato sulla riva del fiume per sei anni. Ma non siamo stati inerti. Da subito dopo il G8 di Genova, inchiesta dopo inchiesta, abbiamo chiesto le dimissioni di Gianni De Gennaro e l’apertura di un esame collettivo, interno alle forze dell’ordine e nella società, che aiutasse a capire cosa è andato storto, tanto da ottenere quel risultato: Diaz, Bolzaneto, Piazza Alimonda, ma anche i processi di Cosenza, e prima…
Spirito di corpo
Non c’era bisogno del ripensamento di Michelangelo Fournier per sapere, anche sul piano processuale, quel che accadde alla scuola Diaz il 21 luglio 2001. Decine di testimonianze convergenti hanno già chiarito la dinamica dei fatti. L’outing del vice questore, all’epoca vice di Vincenzo Canterini alla guida del reparto mobile che fece irruzione nella scuola, ha messo però a nudo almeno due cose: l’ipocrisia della polizia di stato e il malinteso…
L'onore perduto
L’onore perduto della polizia italiana: potremmo titolare così il resoconto delle più recenti udienze al processo per i fatti della Diaz. Qualcuno obietterà che l’onore era già perduto, ed è difficile nagarlo, se si pensa alla chiusura corporativa scelta all’indomani del G8 genovese, alla legittimazione di fatto degli innumerevoli abusi compiuti, alle scandalose promozioni dei dirigenti imputati e via elencando. Ad ogni modo, la cronaca è la cronaca, per cui…
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