Spirito di corpo
Non c’era bisogno del ripensamento di Michelangelo Fournier per sapere, anche sul piano processuale, quel che accadde alla scuola Diaz il 21 luglio 2001. Decine di testimonianze convergenti hanno già chiarito la dinamica dei fatti. L’outing del vice questore, all’epoca vice di Vincenzo Canterini alla guida del reparto mobile che fece irruzione nella scuola, ha messo però a nudo almeno due cose: l’ipocrisia della polizia di stato e il malinteso…
L'onore perduto
L’onore perduto della polizia italiana: potremmo titolare così il resoconto delle più recenti udienze al processo per i fatti della Diaz. Qualcuno obietterà che l’onore era già perduto, ed è difficile nagarlo, se si pensa alla chiusura corporativa scelta all’indomani del G8 genovese, alla legittimazione di fatto degli innumerevoli abusi compiuti, alle scandalose promozioni dei dirigenti imputati e via elencando. Ad ogni modo, la cronaca è la cronaca, per cui…
La prima sentenza per Genova
Marina Spaccini è una signora molto pacifica ma anche assai determinata. È una pediatra e a Trieste è piuttosto nota, sia per la professione, sia per l’impegno che l’ha spesso portata in Africa come medico cooperante, sia per essere figlia di un ex sindaco della città. Nel 2001 era a Genova al G8 con la Rete di Lilliput e si trovò fra i malcapitati finiti, il 20 luglio, sotto i…
Mafia, razzismo e calcio violento
In seguito ai fatti di Catania si è parlato di rapporti tra mafia e tifoserie violente come pure del ruolo di alcune formazioni politiche, in particolare di estrema destra, nell’organizzazione dei gruppi di ultras. Il tema era già stato affrontato soprattutto per alcune squadre come la Lazio, il Verona e l’Inter e alcune città come Roma, Verona e Milano, dove risulta evidente l’ispirazione neofascista e dichiaratamente razzista delle tifoserie, con…
Boicottaggio di Stato
Diciamo le cose come stanno, sperando di essere smentiti tra un minuto con il ritrovamento delle molotov. Quello che sta accadendo è un attentato in piena regola all’esercizio della funzione giudiziaria. Chi ha fatto sparire o ha distrutto le due bottiglie incendiarie del processo Diaz, vuole portare fino alle estreme conseguenze, sperando nell’annullamento del procedimento, una strategia di sistematico boicottaggio dell’inchiesta cominciata la sera stessa del 21 luglio 2001. Ora…
Genova è roba vecchia?
Abbiamo imparato la lezione. Ad esempio: meglio evitare la retorica dell’indignazione, siamo sobri. Oppure: evitare la psicosi del reduce e guardare al futuro. Questo è – dall’esordio del secolo – il nuovo stile del movimento altermondialista, o come lo volete chiamare. Però ci sono eventi, e momenti, in cui a questa sobrietà, si aggiunge il fastidioso – perché morde allo stomaco – senso dell’ingiustizia. Ci sono fatti o parole intollerabili….
La rivelazione
Pubblichiamo il testo integrale dell’intervista a Mario Placanica che il quotidiano CalabriaOra ha pubblicato oggi. Per la prima volta, il carabiniere catanzarese che era sulla jeep defender in piazza Alimonda, nel corso dei drammatici giorni del G8 genovese del 2001, afferma esplicitamente di essere “un capro espiatorio usato per coprire qualcuno” e di non avere ucciso lui Carlo Giuliani. Alcuni particolari sono raccapriccianti, come le reazioni entusiaste dei colleghi di…
Angelo Frammartino, ragazzo
Angelo Frammartino e Carlo Giuliani. La loro uccisione è molto diversa, nel modo in cui è avvenuta, molto diversi ne sono stati gli esecutori, lontani i luoghi e molti gli anni di distanza. Eppure, è a Carlo che si pensa subito, quando si sa che quel ragazzo di Monterotondo, vicino Roma, è stato ucciso a coltellate mentre passeggiava, insieme a ragazze come lui, nel quartiere arabo di Gerusalemme. Era un…
Isolare i Violanti
“In politica gli errori si pagano. Anche se sai che ti contestano, si viene qui e si paga”, dichiarò Luciano Violante, allora capogruppo alla Camera del maggiore partito dell’opposizione, il 20 luglio 2002. Domanda: “Qui” dove? Risposta: in Piazza Alimonda, a Genova. Domanda: “Ti contestano” chi? Risposta: Le persone arrivate in città per commemorare la morte di Carlo Giuliani, nel primo anniversario del suo assassinio. L’arrivo di Violante era stato…
Lui l’ha ucciso, col suo sasso
“Molti, dunque, sanno già benissimo come sarà il morto di Genova. Si prevede la faccia, la pettinatura, l’abbigliamento, il curriculum. Tutti conoscono già – e si ripetono – l’età, i precedenti, le frasi, le canzoni, le predilezioni, gli affetti, gli effetti, e su che ritmo stava ballando in quel momento” [Dal "rap” di Alberto Arbasino intitolato “Un morto a Genova”, giugno 2001] Si avvicina il quinto anniversario dell’assassinio di Carlo…
Il diario della marcia 'a velocità d'uomo'
1° giorno: Venaus – Avigliana Giornata bellissima sole cocente, tutto bene, si giocava in casa. Molto bella l’accoglienza al presidio di Bruzolo e a quello di Borgone verso le 16 del pomeriggio la marcia si era via via ingrossata fino a raggiungere un cinquecento camminatori. Nota importante della giornata: l’incontro a Bruzolo con il gruppo che arrivava dalla Valle Pellice e avevano camminato per 7 giorni consecutivi in alta montagna,…
Di chi è la colpa?
Conosco Gianantonio Stella da anni, posso dire che lo considero un amico e apprezzo moltissimo il suo lavoro, i suoi libri e i reportage. Talvolta gli capita, però, di scrivere articoli, come si dice, “a tesi”, smentendo così la sua vocazione di narratore e cronista. E’ il caso di quel che ha scritto sul Corriere della Sera di giovedì a proposito degli insulti a Letizia Moratti e delle bandiere di…
Dov'era l'eroe anti-Provenzano il 21 luglio 2001?
Martedì 11 aprile. È il giorno dell’arresto di Bernardo Provenzano. Dopo 43 anni finisce la latitanza del capo di Cosa Nostra. E’ il più grande successo dello stato nella lotta alla mafia dall’arresto di Totò Riina nel 1993: così i mass media descrivono l’avvenimento. A un giornale radio della Rai, poche ore dopo l’annuncio del blitz a Corleone, viene intervistato il capo del Servizio centrale operativo (Sco) della polizia di…
Se n'è andato. E ora?
27 mila voti di vantaggio alla camera e tre senatori in più. Un pomeriggio e una nottata, e ancora la mattina di martedì appesi a exit polls fasulli e conteggi-lumaca. Alla fine, l’Unione ha vinto, cioè potrà formare il governo e – come dice Prodi – governare per cinque anni. Ma come si legge tutto quel che è accaduto nelle elezioni dal nostro punto di vista? Il nostro punto di…
Squarci da Bolzaneto
Prendiamo alcuni stralci da lanci dell’agenzia Ansa dei giorni scorsi, così da evitare ogni possibile equivoco. Il primo resoconto, del 21 marzo, riguarda l’ennesima testimonianza in tribunale a Genova al processo per i fatti della caserma di Bolzaneto. Il testimone, un napoletano di 36 anni, colpisce il cronista per la sua condizione di “disabile al 100%”. Ecco alcuni brani dell’Ansa. "’Gli agenti – ha raccontato – mi hanno preso in…
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