Non bastavano i No Dal Molin. Ora, a contestare l’Assemblea della sinistra e degli ecologisti in programma sabato 8 e domenica 9 dicembre a Roma, si sono aggiunti anche i No Mose che hanno annunciato la loro intenzione di «mandare una delegazione a Roma a contestare l’iniziativa assieme ai comitati NO Dal Molin».
«L’ iniziativa è stata decisa ed imposta “dall’alto”- lamentano i No Mose in un comunicato – gli organizzatori dell’evento, oltre a non averci mai invitato ufficialmente, non hanno mai avviato percorsi di discussione e coinvolgimento reale con i vari movimenti che operano nel nostro territorio”. Ma questa è solo una parte delle motivazioni che spingono i militanti veneziani No Mose a scendere a Roma. Gli esponenti del movimento spiegano che sul Mose «il governo Prodi procede pervicacemente nel finanziare la prosecuzione dei lavori del progetto MOSE, un progetto del tutto inutile che ha già iniziato a creare danni al fragilissimo ambiente lagunare», mentre «le forze politiche che convocano l’iniziativa romana, cioè Prc, Verdi, Pdci, Sinistra democratica, sulla vicenda Mose, a livello governativo e parlamentare [tranne qualche rara eccezione] ben poco hanno fatto per tentare di bloccare questa devastante opera! L’opposizione al progetto è stata timida, debole, episodica e forse poco convinta».
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