Domani a Vicenza, l'operazione mille firme

C’è fermento in questi giorni nei tendoni del Presidio Permanente No Dal Molin, a Vicenza. Chi distribuisce volantini, chi divide i giornali da vendere e chi cerca in prestito qualche sedia e un tavolino.
In pochi giorni il movimento contro la nuova base Usa è riuscito ad organizzare un’azione importante: l’«operazione mille firme». Domani, sabato 23 febbraio, dalle 9 alle 19, saranno più di trenta i banchetti dei no base a Vicenza e in provincia. Una giornata per raccogliere firme in sostegno alle iniziative del movimento e in solidarietà verso gli attivisti del Presidio che hanno ricevuto gli avvisi di garanzia dopo l’occupazione della prefettura dello scorso 16 gennaio. Un paio di settimane dopo la consegna dei primi due avvisi di garanzia–e dopo la decisione di non presentarsi agli interrogatori in procura–ieri il movimento ha ricevuto altri tre avvisi dalla questura. Un motivo in più per partecipare numerosi all’iniziativa di sabato.
Il testo della petizione [disponibile sul sito www.nodalmolin.it] ripercorre le azioni ideate in questi mesi dal movimento, sottolineandone la responsabilità collettiva, e non individuale. L’iniziativa di sabato sarà anche l’occasione per confrontarsi con i cittadini sul tema delle elezioni comunali. Verrà distribuito un questionario con cui i no base chiederanno direttamente l’opinione dei vicentini sull’idea di presentare una lista No Dal Molin per il comune. Uno strumento utile per provare a costruire dal basso un’«altra politica», ampliando alla cittadinanza la discussione iniziata in Presidio.
Anche chi non è di Vicenza può sottoscrivere la petizione, scrivendo una mail con nome, cognome, indirizzo e città a 23febbraio@nodalmolin.it. Perchè, «siamo tutti No Dal Molin».

Tags assegnati a questo articolo: democrazia, ambiente, grandi opere

Mail_long
20 ottobre 8 marzo abbonamenti abiti puliti aborigeni acqua Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura. decrescita Aiab Aids altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina animalisti Annapolis antimafia api Argentina Armenia armi atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Banca mondiale Bangladesh banlieues Basilicata beni comuni bilanci partecipativo biocarburanti biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein Bologna Brasile brimania Britel Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Campania cantautore cantieri cantieri sociali carbone carcere Casa catania cemento censura cgil Chavez chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro città clima Colombia commercio equo commercio equo. decrescita conoscenza consumi consumo critico contadini cooperazione cornelio cornelio bizzarro cosa rossa cpt crisi alimentare critical mass Cuba De Gennaro Deavos decrescita decrescita. agricoltura biologica democrazia detenuti detenzione diritti disarmo documentario donne droghe ecologia ecomafia economia Ecuador editoria Egitto elezioni emissioni energia Epa Eritrea espulsioni Etiopia Europa expo fame fantascienza festival finanza finanza critica finanza etica finanziaria fiom forum forum sociale Forum sociale mondiale 2008 Francia fumetto G8