Dal Molin. Attesa la sentenza, il governo tira dritto

Il caso Dal Molin incassa tre sì da Roma: confermata l’intenzione di costruire la Ederle 2 sul lato ovest dell’aeroporto, confermato l’obiettivo di finanziare il progetto della tangenziale nord, confermato commissario straordinario l’europarlamentare Paolo Costa. Sono queste le novità emerse al termine del vertice a palazzo Chigi a cui ha preso parte una delegazione vicentina del comitato del Sì e l’assessore provinciale alla Viabilità Costantino Toniolo. L’incontro, coordinato dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri Gianni Letta, è andato in scena alla vigilia dell’udienza al Consiglio di Stato, chiamato a decidere sul ricorso del governo contro il blocco dei lavori ordinato con un’ordinanza di sospensiva dal Tar Veneto.

«L’Onorevole Letta ha dato ampie rassicurazioni sull’impegno del governo per il finanziamento della tangenziale nord». L’assessore Toniolo si era presentato nella capitale dopo mesi di stallo, in cui si erano perse le tracce della complanare e dei soldi per progettarla e costruirla, compreso il primo stanziamento di 20 milioni di euro inserito nella Finanziaria 2008. La tangenziale nord è sempre stata presentata dal commissario Costa come la principale delle compensazioni per la Ederle 2. Letta avrebbe messo in contatto la delegazione berica con il premier Silvio Berlusconi e con il commissario Costa, confermando gli obiettivi governativi.
«Il sottosegretario – conferma Toniolo , dopo un colloquio telefonico con l’onorevole Costa – ha confermato che contatterà immediatamente il presidente Berlusconi per aggiornarlo sulla necessità e urgenza di questa opera infrastrutturale indispensabile per la città di Vicenza. L’onorevole Costa, nella sua riconfermata veste di commissario, nei prossimi giorni contatterà l’amministrazione provinciale per il proseguo dell’iter amministrativo».

La seconda parte dell’incontro ha coinvolto la delegazione del comitato del sì, composta dal portavoce Roberto Cattaneo, da Mauro Barban e da Carla Ziglio. «Letta ha confermato l’intenzione del Governo di procedere con la destinazione della zona ovest del Dal Molin alla costruzione della Ederle 2 come già precedentemente deciso dal governo Prodi, nonostante l’intervento del Tar Veneto – dichiara Cattaneo – Nel corso dell’incontro, Letta ha contattato telefonicamente l’onorevole Costa, ufficialmente riconfermato dall’attuale governo nel suo ruolo di commissario per la questione Dal Molin, con il quale ha dialogato in merito alle compensazioni per la città. Durante la riunione a palazzo Chigi si è discusso anche della consultazione organizzata dal sindaco Achille Variati e della sua effettiva valenza amministrativa».

Costa aveva rimesso il suo mandato nelle mani del governo Berlusconi in primavera: una forma di rispetto verso i nuovi inquilini di palazzo Chigi. Dopo tre mesi di incertezza, Costa, uomo del Partito democratico, attende solo l’ufficializzazione del reincarico. La notizia arriva proprio nel giorno in cui il sindaco Variati, un altro uomo del Pd, dichiara: «Non abbiamo bisogno di commissari».

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