A Roma e a Vicenza
In questo fine settimana si tengono due riunioni in cui Carta [e la gemella associazione Cantieri sociali] svolgono il ruolo di ospitanti. Domenica 11 [ore 17, Auditorium “Francesco Canneti”, a Vicenza, dibatteremo di “terra e libertà”, prendendo spunto dal nostro supplemento mensile [intitolato appunto “Vicenza, terra e libertà” e da un libro che sta ottenendo un grande successo, quello di Paul Ginsborg intitolato “La democrazia che non c’è” [Einaudi]. A…
L'attore invisibile
Un paio di settimane fa avevamo scritto che sul “nodo di Vicenza”, così lo chiamammo, il governo di Prodi si sarebbe giocato la sua stessa legittimità. E’ sempre antipatico dire “l’avevamo detto”, ma il fatto che, nonostante tutto, il presidente del consiglio perseveri nel giudicare “circoscritta” la questione del Dal Molin è profondamente irritante. Oltre che suicida da un punto di vista politico. E il punto non è tanto che…
La base americana vista da Caldogno
Di seguito pubblichiamo l’articolo di Ilvo Diamanti tratto dalla prima pagina de “la Repubblica” di giovedì 18 gennaio 2007. "Io abito a Caldogno, a un paio di chilometri dall’aeroporto Dal Molin. Dove avverà l’ampliamento della base militare americana, secondo la richiesta degli Usa, accolta (senza impegni scritti) dal precedente governo approvata dal comune di Vicenza ( 21 voti su 40) e ora accettata da Romano Prodi. Parlo in prima persona,…
Vicenza è stata calpestata e umiliata dal Governo
Vicenza ospiterà sul suo territorio per un tempo indeterminato un’altra base militare americana. Ci dicono che deve essere ancora Vicenza a garantire “l’amicizia” tra l’Italia e gli Stati Uniti. Così dopo la Ederle, tra i quartieri della città nascerà un’altra grande base circondata da filo spinato e sorvegliata giorno e notte da soldati armati: il Dal Molin. Una grande base che preparerà le truppe aviotrasportate americane, qui preparate per le…
Vicenza non è sola
Nel dicembre scorso, a Venaus–liberata un anno prima dai battaglioni di poliziotti con cui si voleva imporre l’inizio dei lavori per il famigerato tunnel della Tav in Val di Susa–fu confermato e rafforzato il “patto di mutuo soccorso” tra i movimenti e le comunità che resistono a ecomostri e sviluppomostri. Il “patto” era stato stipulato a Roma, a metà di ottobre, quando per la prima volta…
La decisione
Nella giornata di ieri, l’orientamento generale sembrava portare il governo italiano a negare l’autorizzazione agli Stati uniti di costruire una base militare nell’aeroporto Dal Molin. Nelle ultime ore, è successo che parte del governo ha preso posizione a favore della base, sotto la pressione dell’amministrazione Usa. Così, abbiamo assistito a un’escalation di dichiarazioni: innanzitutto il ministro degli interni Giuliano Amato, seguito da quello della giustizia Clemente Mastella, delle infrastrutture Antonio…
La continuità
Alla fine, sembra che stiano prevalendo le ragioni–chiamiamole così–della soggezione agli Stati uniti e della possibilità di appalti che fanno gola alle imprese di costruzione [tra le candidate c’è anche la Cmc delle Coop]. Perciò ora Prodi dice, in modo ipocrita, “non ci opporremo” alla base militare statunitense sul sito dell’aeroporto Dal Moltin, a Vicenza. Anzi, in mezzo a Vicenza. Una situazione tale, che Ilvo Diamanti,…
Davide contro Golia: i cittadini di Vicenza vs. il governo degli Stati uniti
Chi è attento ai temi del militarismo e della sovranità nazionale sa che le forze armate statunitensi sono presenti da cinquant’anni a Vicenza, che ospita la gran parte della 173^ brigata aviotrasportata. La 173^ incarna tutti i miti del militarismo statunitense: è sempre la prima ad entrare in battaglia, arriva dovunque, risolve ogni situazione e ad ogni costo, conquista medaglie… Le sue radici vanno ricercate nel Vietnam, dove viene inviata…
La polveriera di Vicenza
Bisognerebbe affermarlo sottovoce, o scriverlo facendo i debiti scongiuri, ma se si mettono in fila gli indizi che portano all’aeroporto Dal Molin di Vicenza pare proprio che il governo si stia orientando a negare l’autorizzazione alla servitù mlitare. Quella che gli statunitensi vorrebbero trasformare in una mega-base militare di supporto alle aggressioni della guerra infinita, dovrebbe rimanere una zona dse-militarizzata, come chiedono da mesi i cittadini di Vicenza. Dall’Assemblea permanente…
Rispunta la Cmc
C’è una lunga colata di cemento armato che lega la Tav in Val di Susa e la mega-base militare da 5 mila persone che gli Stati uniti vorrebbero costruire nell’aeroporto Dal Molin, a Vicenza. Alle truppe in mimetica dell’esercito statunitense, infatti vorrebbero affiancarsi le betoniere minacciose della Cmc di Ravenna, il colosso cooperativo delle Grandi opere i cui uomini si presentarono, giusto un anno fa, a Venaus con le mascherine…
Due manifestazioni
Sabato, intorno alle due del pomeriggio, sono sbarcato dal treno: tornavo da Reggio Emilia, dove la sera prima avevo incontrato un po’ di amici e compagni per parlare dei Cantieri sociali, la nuova associazione, e della possibilità di metter su un gruppo locale [la risposta è stata affermativa, sebbene con qualche depressione dovuta principalmente al brutto spettacolo offerto dal governo del centrosinistra]. Insomma, sono arrivato a Roma Termini e di…
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