“Queste date sono solo numeri da giocare al lotto”. Antonio Ferrentino, presidente della Comunita’ montana Bassa Valle di Susa, ha commentato così l’indicazione data ieri dal presidente del consiglio Romano Prodi sulla possibile entrata in funzione (tra il 2022 e il 2024) della linea ad alta velocità Torino-Lione. Ferrentino partecipa stamani a Torino a un incontro sul progetto della Torino-Lione, al quale sono presenti sindaci e amministratori delle zone interessate: alta e bassa Valle di Susa, Valle Cenischia, i comuni della zona ovest di Torino. L’ incontro–dal titolo “Vediamoci chiaro”–fa il punto sui lavori dell’Osservatori tecnico, l’organismo cui partecipano rappresentanze di tutti gli attori di questa contestata vicenda per tentare di sciogliere i nodi ancora esistenti. “Siamo qui–dice Ferrentino–per cercare di alimentare un confronto partendo da posizioni anche divergenti in un clima sereno. Bisogna avere molta pazienza per cercare di capire se si può trovare una posizione il più possibile condivisa. Noi ribadiamo la sensazione che la risposta possa essere un intervento radicale sulla linea ferroviaria esistente. Altri ritengono invece indispensabile la nuova linea”.
Ai lavori e’ intervenuta la presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso, che ha ribadito di ritenere la tav Torino-Lione “importante e strategica anche dal punto di vista ambientale”.






