«Non siamo pentiti». Valsusini in piazza il 13 febbraio

Sulla scia dell’attacco ai No Tav del Corriere di lunedì scorso, dove Alessandra Mangiarotti parlava di un dietrofront [falso] dei No Tav, oggi Pietro «talpa» Lunardi, ex ministro delle infrastrutture, rincara la dose dalle colonne de «il Giornale».
«Siamo di fronte ad un pentimento diffuso e, soprattutto, alla generale ammissione di strumentalizzazione diffusa da parte di schieramenti fondamentalisti che, in modo vergognoso, in questi ultimi due anni hanno gestito ed utilizzato questi cittadini che, finalmente, cominciano a comprendere quanto grave sia stata questa azione di blocco ad un investimento che invece sarebbe potuto diventare la vera chiave di sviluppo della Val di Susa», scrive Lunardi.
La realizzazione della Tav era ritenuta strategica dall’ex governo Berlusconi e da Lunardi che l’aveva inclusa nella lista delle «opere strategiche» della legge obiettivo. Nel 2002 la Rocksoil, una delle principali società italiane di geoingegneria, di cui Lunardi era il maggiore azionista, era stata incaricata della progettazione del tunnel della Tav.
Oggi l’ex ministro difende la sua creatura prendendo un grosso abbaglio. I valsusini infatti non si sono mai «pentiti» e il 13 febbraio in concomitanza con il tavolo politico sulla Tav a Roma manifesteranno a Condove [ore 16,30] «per ribadire a tutti il nostro fermo e deciso No Tav».

Tags assegnati a questo articolo: No Tav, ambiente

Mail_long
20 ottobre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abiti puliti aborigeni acqua Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina animalisti Annapolis antifascismo antimafia antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api Argentina Armenia armi atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Banca mondiale Bangladesh banlieues basi militari Basilicata bene comune beni comuni bilanci partecipativo biocarburanti biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein Bologna Brasile brimania Britel Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Campania cantautore cantieri cantieri sociali carbone carcere Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro città clandestino clima Colombia commercio equo commercio equo. decrescita comunicazione conoscenza consumi consumo critico contadini cooperazione cornelio cornelio bizzarro cosa rossa cpt crisi alimentare critical mass Cuba De Gennaro Deavos decrescita decrescita. agricoltura biologica democrazia detenuti detenzione diritti diritti globali diritti umani disarmo documentario donne droghe ecologia ecomafia economia Ecuador editoria Egitto elezioni emissioni Enel energia Epa Eritrea espulsioni Etiopia