La campagna dei No Tav «Compra un posto in prima fila» è stata lanciata da una quindicina di giorni e nel frattempo sono arrivate moltissime richieste su come fare per aderire.
«Lo scopo principe – si legge nella lista dell’Assemblea permanente – è coinvolgere e motivare più gente possibile in questa lotta. Poi c’è l’obiettivo di rendere la vita difficile a chi vuole venirci a prendere la nostra terra. E anche qui l’obiettivo è duplice: complicare le azioni burocratiche relative a espropri e a occupazioni temporanee e poi garantirci un posto in prima fila al momento della ‘constatazione della consistenza del fondo’ che deve essere fatta alla presenza del o dei proprietari. Questa constatazione alla presenza dei proprietari è prevista per legge e non può essere limitata per motivi di ordine pubblico. Se ci sono motivi di ordine pubblico si deve rimandare l’operazione».
Per il momento si può comprare solo una quota di terreno a testa di circa 1 metro quadrato e costa 15 euro. All’atto dell’acquisto bisogna essere presenti «perché di tratta di un formale rogito notarile che richiede la presenza fisica sia dei venditori, sia degli acquirenti. Chi non può intervenire di persona potrà farsi rappresentare da un procuratore munito di procura speciale firmata davanti ad un notaio», spiegano i No Tav. Il modello per la sottoscrizione da compilare è scaricabile: www.notav.eu
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