Un paio di settimane fa ho assistito ad un dibatto sull’energia e le grandi opere, che poi sono tanto per capirci i due portantini che sorreggono la barella dello sviluppo insostenibile a tutti i costi…
C’erano Lupi di Forza Italia e Letta della Margherita. Si parlava di urbanistica e piani regolatori, di treni ad alta velocità e rigassificatori, di scorie nucleari e prodotto interno lordo. e si capiva, da quanto e come dicevano le cose, così arrogantemente pieni di loro e delle loro granitiche convinzioni (gli è scappato anche il nucleare, tra le pieghe dei discorsi…), che in fondo erano due facce della stessa medaglia.
Voglio dire, Lupi era in collegamento, Letta era in studio, e questa era l’unica differenza. Stessi vestiti, stessa espressione nel volto, stesso programma energetico (ma non saranno rivali alle prossime elezioni? Non dovrebbero avere due programmi alternativi? Non è uno di centrodestra e l’altro di centrosinistra? C’è differenza, al di là del colore delle bandiere?), stesso modo di parlare. Allucinante!!!
Ad un certo punto ho pensato alla trama di un film di fantascienza, il popolo NO TAV che combatte per salvare il pianeta dall’invasione degli POLITICI ALIENI. Ci sarebbe materiale per un kolossal!
Quindi andiamo a gennaio in Val Susa, e andiamoci adesso e sempre. perchè la Val Susa è anche qui sotto, nel pezzo di cemento che vogliono gettare, nel quartiere nuovo da costruire, nel capannone che divora una fetta di campagna.






