Testimonianza del segretario del Partito Umanista di Torino Oscar Peroglia

“Eravamo un’ottantina di persona, di Venaus e qualcuno come me venuto da Torino. Ci hanno caricato in piena notte, presi a calci e pugni, hanno picchiato anche uomini e donne anziani, distrutto le tende dove dormiva la gente, rovesciato le pentole. Ci hanno insultati e spinti come bestie in centinaia in una baracca che non poteva contenerci tutti. Questa mattina abbiamo bloccato l’autostrada e c’è stata un’altra carica brutale, senza alcun preavviso. Sono state arrestate 3 persone. Gli studenti e i lavoratori sono in sciopero, la ferrovia e la strada statale sono bloccate. La polizia continua a caricare e stanno arrivando rinforzi da altre regioni. Nonostante tutta questa brutalità, nessuno ha reagito in modo violento”.

La decisione del ministero dell‚Interno di sgomberare con la forza il presidio del no-tav è in linea con l’arroganza di questo governo che sceglie la politica del manganello a quella del dialogo, che decide senza consultare, che promulga leggi speciali che in nome della lotta al terrorismo limitano le libertà fondamentali e i diritti civili.
Se sui giornali di domani trasformeranno i sindaci della Val di Susa in no-global, e i cittadini in black block, scopriremo che in questo paese anche la libertà di stampa non c’è più.

Mail_long
11 ottobre 20 ottobre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abdul abiti puliti aborigeni acqua Afganistan Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids alitalia altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina Americhe 2004 animalisti Annapolis antifascismo antimafia antimafia sociale antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api Argentina Armenia armi Atene 2006 atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Bamako banca Banca mondiale Bangladesh banlieues basi militari Basilicata bene comune beni comuni Bergamo bilanci partecipativo biocarburanti biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein bollywood Bologna borse Brasile brimania Britel Bulgaria bussolengo Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Campania cantautore cantieri cantieri sociali Caracas Caracas 24/29 gennaio carbone carcere carovita Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiaiano chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro città cittadinanza clandestini clandestino clima Colombia comboniani commercio commercio equo commercio equo. decrescita comunicazione Congo conoscenza consumi consumo critico contadini controvertice cooperazione cornelio cornelio bizzarro cosa rossa cpt crisi crisi alimentare crisi finanziaria critical mass Cuba curdi dal molin