Solidarietà‚ alle popolazioni della Val di Susa

Esprimiamo la più viva solidarietà e vicinanza alla lotta delle popolazioni della Val di Susa impegnate nella opposizione alla costruzione della dispendiosa, inutile e dannosa linea ad alta velocità Torino-Lione. Tale opera (come le altre dello stesso tipo già costruite ed in costruzione in Italia) rappresenta il segno di uno “sviluppo” malato subalterno a poteri forti, che sacrifica risorse naturali ed economiche, calpestando quelle pur minime, ed insufficienti, procedure democratiche e partecipative esistenti (manco a dirlo mancano tutte di Valutazione di Impatto Ambientale), in nome di un improbabile progresso.

In questi anni le popolazioni della Val di Susa hanno espresso una lotta popolare, radicata, radicale e pacifica, fatta di tanti momenti di approfondimento e di coinvolgimento della gente culminata nella grande manifestazione del 16 novembre scorso che ha visto la partecipazione di settantamila persone arrivate da tutta Italia.
La risposta dei livelli istituzionali nazionali e regionali non si è fatta attendere, ed invece di aprire spazi di confronto democratico e approfondimento hanno imposto la militarizzazione della valle, isolando addirittura alcuni comuni come Venaus, dove domani mattina dovrebbero iniziare i lavori e dove in concomitanza è stata convocata un‚altra manifestazione popolare.

Imporre con la forza poliziesca un‚opera faraonica e inutile, contro la volontà delle popolazioni, in virtù di un supremo interesse nazionale ed internazionale (corridoio 5) è pura follia.
Le popolazioni della Val di Susa ci indicano una strada ben precisa fatta di partecipazione popolare e prospettiva ecologica, che passa attraverso il rifiuto netto di tutte quelle opere faraoniche che hanno al centro la favola dello SVILUPPO, che sono solo funzionali alla competizione mercantile e che nulla hanno a che spartire con il benessere delle gente.
Un saluto ci è dato esprimere ad Antonio Ferrentino, nativo di Nocera Inferiore, Presidente della comunità della Bassa Val di Susa, che coordina gli enti locali della Valle nella lotta anti TAV.

Ferrentino è stato ospitato più volte a Nocera Inferiore presso la Bottega del Commercio equo ed oltre a raccontarci la sua esperienza nella valle piemontese, ci ha dato elementi per farci comprendere che tutta la vicenda del treno ad alta velocità è insensata, invitandoci a resistere anche in Campania e nell‚agro contro questa ennesima devastazione del territorio.
Seguiremo da domani mattina presso la bottega del Commercio equo Tutta n‚ata storia, tramite web la manifestazione di Venaus e lo sviluppo degli accadimenti.

Nocera Inferiore, 29 novembre 2005

Bottega Equosolidale “Tutta n’ata storia” – Nocera Inferiore

Cobas – Salerno

Comitato Antibandiera – Nocera Inferiore

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