Manifestazione Susa Venaus

Oggi per la lobby pro Tav, come si dice in Val di Susa, è stata dura

Ferita un’insegnante
Una manifestazione imponente che ha visto la partecipazione di grandissima parte della popolazione della valle e di decine di delegazioni da tutta Italia, percorrendo sentieri scoscesi è riuscita a riprendere Venaus ed a farne di nuovo un luogo di libertà e d‚opposizione al treno ad alta voracità.

Nonostante il tentativo, che sarebbe noioso e scontato se non fosse pericoloso, da parte dei supporter della TAV di presentare un movimento di donne e di uomini liberi come una banda di sciagurati, la popolazione ha reagito con forza e determinazione, unità dalla consapevolezza che le pretese di chi ha fatto picchiare a sangue persone inermi si battono con l‚’unità e l’allargamento a livello nazionale del movimento contro le nocività.

Denunciamo che anche in quest’occasione vi sono state aggressioni contro i manifestanti e, in particolare, il ferimento della collega Nicoletta Dosio, insegnante presso il Liceo di Bussoleno e da molti anni attiva nell‚ opposizione al treno ad alta voracità.

Sabato 17 alle 9,30, a Torino di fronte alla stazione di Porta Susa partirà una manifestazione che si propone di coinvolgere tutti coloro che sono solidali con la nostra lotta.

La Confederazione Unitaria di Base sta organizzando treni e pulman da tutta Italia per garantire la massima partecipazione alla manifestazione del 17 dicembre per opporsi alla mobilitazione del territorio, al degrado ambientale, allo spreco di denaro pubblico che deve essere utilizzato per garantire servizi pubblici e trasporti gratuiti e di qualità.

Per il Coordinamento nazionale della CUB
Cosimo Scarinzi

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