Il paese si sta muovendo

Molti hanno dormito a Venaus all’aperto, perchè d’inverno oltre che d’estate è bello vedere le stelle o la pioggia o la neve come in un drive-in; poi c’è il brivido del risveglio all’alba anche prima, con una gragnuola di randellate, in altra stagione in Liguria, con una tranquillissima Genova molti hanno provato questa emozione e gli studenti continuano ad occupare spazi, e così i senza tetto e senza terra che si ostinano a dormire fuori, in quelle graziose baracchette o nei container a rischio rogo.
Oggi “gruppetti femminili” saranno sotto il ministero della salute a chiedere parola ed azione, se tutto andrà bene e continueranno la loro lotta dovranno stare ben attente le donne a guardarsi davanti e dietro quando si ritirano nelle loro case, loro che si attardano…

Ma è proprio questo che il governo non ha capito: il paese si sta muovendo , non siamo disposte noi donne e uomini ad andarcene a casa, a vedere l’Italia che non c’è in televisione.
Noi ci riprendiamo la piazza, la strada , quella ferrovia dove andiamo e torniamo da sempre, noi popolo di migranti, non in cerca di fortuna, ma alla ricerca di una vita libera e dignitosa.
A casa ritornateci voi!

Doriana Goracci

Mail_long
11 ottobre 20 ottobre 4 novembre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abbonati abdul abiti puliti aborigeni acqua Afganistan Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids alitalia altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina Americhe 2004 animalisti Annapolis antifascismo antimafia antimafia sociale antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api aprilia Argentina Armenia armi Atene 2006 atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Bamako banca Banca mondiale Bangladesh banlieues basi basi militari Basilicata bene comune beni comuni Bergamo bilanci partecipativo biocarburanti biodiversità biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein bollywood Bologna Bolzano borse Brasile brimania Britel Bulgaria bussolengo Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Camerun Campania cantautore cantieri cantieri sociali Caracas Caracas 24/29 gennaio carbone carcere carovita Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiaiano chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro Cisgiordania città cittadinanza clandestini clandestino clima Colombia comboniani commercio commercio equo commercio equo. decrescita comuni comunicazione Congo conoscenza consumi consumo critico contadini controvertice cooperazione cornelio cornelio bizzarro