TAV sta per tutti a Venaus?

Sì, perché ogni volta che una protesta democratica viene repressa con la violenza, siamo TUTTI in quel luogo..
Ma guarda cosa va a succedere in Val Susa, colpa del clima?

Nel luglio del 2001 attribuirono la particolare ferocia delle forze dell’ordine al calore estivo inclemente che li torturava nelle loro graziose tenute antisommossa.. ma ora? Stavolta eravamo sottozero!
3:30 della mattina un migliaio di agenti sgomberano il presidio con la forza.. forza o violenza?
violenza cieca, a quanto pare, visto che fra i feriti risultano anche fotografi, persone anziane, donne.
Sarà, ma a me sembra di averlo già visto questo copione: ricordi sfumati di Diaz-Pertini, di sangue sui muri che poi, nonostante le richieste è stato lavato, ma non dimenticato.

Sono stato invitato ad esprimermi su questo argomento, ma, di fronte a certe scene, a certe foto, alle radio-interviste che raccontano brutalità sofferte da parte di chi è pagato per difenderci, questa volta senza avere nelle narici residui di gas CS (n.d.a: quello che usarono a Genova durante le giornate di protesta contro il G8, nel 2001) o avere rischiato di essere nell’elenco dei feriti, sono comunque pervaso da un certo, corposo senso di nausea e sprofondo in una preoccupazione già ben conosciuta.

Scrivo quindi solo queste poche righe e riporto l’esortazione di Barbara, dalla quale sono state mosse, che dice tutto quel che c’è da dire:
“Scrivi contro questi b…, che continuano a mietere vittime e a rendere concreto il terrore con cui aspirerebbero a farci vivere, affinchè non protestassimo mai… scrivi, e fai sapere che certe ferite (G8) non si dimenticano… e che siamo incazzati, molto incazzati… perchè, se già ci è impedito vivere con una qualche sicurezza (economica?), fare investimenti anche di sole speranze per il futuro in quest’Italia bistrattata e indebolita, non possiamo nemmeno più dire quello che pensiamo, quel che non ci va bene.. e per le strade serpeggia odio, rabbia, che non riesce a incanalarsi verso i diretti responsabili di tutto questo”…

Alessandro Benna – Genova

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