Compra un posto in prima fila
I No Tav non mollano. Non si pentono. Anzi, dicono, hanno deciso una nuova strategia «per contrastare l’avvio dei cantieri». Con 15 euro a testa compreranno un metro quadrato di terreno sul quale uscirà il tunnel di base della Tav Torino-Lione. Così saranno in mille, cinquemila o addirittura diecimila i proprietari di quei terreni, scelti a macchia di leopardo, che dovranno essere espropriati e occupati temporaneamente nel caso in cui…
La Val di Susa in prima pagina
Ogni tanto qualcuno salta su e dice: ci vuole un ufficio stampa. Serio, aggiunge. Poi tutto finisce lì. I comitati notav continuano a non averlo [così pure la Comunità Montana]. Tutto succede per caso. Ieri, domenica, la valle di Susa ha occupato un posto importante nell’informazione, quasi tutti i telegiornali ne hanno dato notizia e pure i giornali, La Stampa addirittura in prima pagina. Forse a bucare la notizia è…
«Non siamo pentiti». Valsusini in piazza il 13 febbraio
Sulla scia dell’attacco ai No Tav del Corriere di lunedì scorso, dove Alessandra Mangiarotti parlava di un dietrofront [falso] dei No Tav, oggi Pietro «talpa» Lunardi, ex ministro delle infrastrutture, rincara la dose dalle colonne de «il Giornale». «Siamo di fronte ad un pentimento diffuso e, soprattutto, alla generale ammissione di strumentalizzazione diffusa da parte di schieramenti fondamentalisti che, in modo vergognoso, in questi ultimi due anni hanno gestito ed…
Magistratura contro i No Dal Molin. Segnali inquietanti
Sono molte le reti, le associazioni e i singoli cittadini che in queste ore stanno inviando la loro solidarietà a Cinzia Bottene, Olon Jackson, Francesco Pavin e Marco Palma dl movimento No Dal Molin, per i quali il pm vicentino Paolo Pecori ha inviato avvisi di garanzia per l’occupazione del 16 gennaio della Prefettura di Vicenza. «L’iniziativa della magistratura rappresenta un segnale inquietante–dice Raffaella Bolini dell’Arci–, il…
I No Tav si pentono? I valsusini smentiscono il Corriere
Sarà che si avvicina la data della riunione del tavolo politico sulla Tav, rinviata già il 30 gennaio per via della crisi di governo [si dovrebbe tenere nei prossimi giorni], che sul Corriere della Sera di oggi c’è un articolo sui «No Tav che si pentono». «Quel treno ci porta lavoro. Sindaci, commercianti, casalinghe: non marciamo più. L’ex capopopolo Ferrentino: è finito il tempo di urlare», titola il Corriere a…
Vicenza in corteo per gli spazi sociali
Spazi sociali. Già dal nome meriterebbero l’attenzione di antropologi e sociologi. Ma c’è chi si accontenterebbe se anche solo ricevessero l’attenzione dei politici e delle amministrazioni cittadine. Per portare l’attenzione sulla mancanza di spazi sociali a Vicenza, il gruppo «Caserma no war» organizza sabato 2 febbraio una manifestazione, con un corteo partendo alle 15 da piazza Matteotti arriverà davanti all’ex-caserma Borghesi, a Borgo Casale. In occasione della manifestazione europea dello…
Il Mose a corto di fondi, lavori oltre il 2012
Dovrebbero arrivare oggi i soldi previsti dalla Finanziaria per le grandi opere, tra cui i quattrocento milioni di euro destinati al Mose. Il presidente della Regione veneto Giancarlo Galan, grande sostenitore dell’opera, mette già le mani avanti ritenendo non ancora sufficienti i soldi per completare i lavori, e preavvisa uno slittamento del termine ultimo dei cantieri, finora previsti per il 2012. La faraonica opera richiede ulteriori 850 milioni di euro…
Prove di trasmissione in Val di Susa
Continuano a studiarci. Per intanto l’ennesimo incontro del 30 gennaio che avrebbe dovuto svolgersi a Palazzo Chigi fra amministratori valsusini e governo è naturalmente saltato. Università, Centro Studi continuano ad analizzarci come «fenomeno», l’ultimo libro edito da Feltrinelli ha il titolo: «Le ragioni del no». Donatella della Porta e Gianni Piazza [Università di Firenze e Catania], dopo aver esaminato i noTav e i noPonte, giungono alla conclusione che l’etichetta nimby…
Giornata di azione globale a Vicenza
Si chiama «villaggio della pace» il quartiere residenziale, che dista un chilometro in linea d’aria dalla famosa caserma dell’esercito americano «Ederle», dove alloggiano i soldati degli Stati uniti a Vicenza. Un altro esempio, dopo le «guerre per la pace», delle contemporanee e radicali distorsioni del linguaggio. A ristabilire un po’ di chiarezza ci penseranno i manifestanti «no dal Molin» che domani, in occasione della giornata di mobilitazione mondiale, alle ore…
Quel che non si vede e invece c’è
Giusto vent’anni fa. Il manifesto produsse un bellissimo supplemento mensile [la grafica era di Piergiorgio Maoloni] dedicato al ventennale del ’68; a lavorarci furono Carlo Lania, Domenico Starnone e il sottoscritto. Io avevo il compito di fare, mese per mese, una rassegna stampa. Andavo all’emeroteca di via Caetani [strada tristemente famosa], e sfogliavo le collezioni di Stampa o Corriere della Sera, Giorno o Messaggero e ne cavavo titoli e notizie…
Un anno di comunità al Presidio di Vicenza
Se siete in auto, o magari in bicicletta, nei dintorni di Vicenza, passando per Ponte Marchese, nella periferia della città, scorgerete due tendoni su un campo di sorgo. È la casa dei No Dal Molin, il Presidio Permanente, inaugurato esattamente un anno fa, nella sera nebbiosa del 16 gennaio 2007. Non ci sono campanelli da suonare, le «porte» sono sempre aperte, e così, se decidete di fermarvi, vi basterà entrare….
Le molte facce del Presidio di Ponte Marchese
Il Presidio Permanente è di sicuro a Vicenza il luogo meno facile da definire. Lo si può descrivere fisicamente: un campo, una rotatoria, un ponte e due tendoni: è molto più difficile descriverne il contenuto. Lo si potrebbe definire uno spazio di lotta politica, ma non basta, perché nel corso di questo primo anno il Presidio, si è trasformato in molto altro: è diventato festival e basilica, piazza e corteo,…
Natale al Presidio, la piazza di Vicenza
Tempo di Natale al Presidio Permanente No Dal Molin di Vicenza, che nei mesi è diventato un punto di riferimento per tanti cittadini, e anche per chi viene da fuori. In queste ultime settimane, per accogliere al meglio chi arrivava a Vicenza per partecipare alla manifestazione europea dello scorso 15 dicembre, il tendone di Ponte Marchese è stato totalmente rinnovato e raddoppiato. Ora, oltre a due tendoni tirati a lucido,…
Alta velocità, le controdeduzioni
Il movimento No Tav del Friuli Venezia Giulia non sembra per nulla impressionato dall’annuncio fatto a Venezia ieri dal ministro dei trasporti Alessandro Bianchi secondo cui i lavori per la linea ad alta velocità Venezia Trieste prenderanno il via nel 2010. Una serie di appuntamenti si susseguono, come quello a Cervignano per giovedì 20 dicembre alle ore 14.30, mentre l’arrivo di Barroso e Prodi, sabato 22, per i festeggiamenti dell’entrata…
La giunta minimizza, il Presidio denuncia
«Le opere da realizzare non manifestano effetti significativamente negativi»; anche la giunta regionale del Veneto, dunque, ammette che la nuova base Usa avrà effetti negativi sul territorio e sulle limitrofe aree protette, anche se per minimizzare li definisce «non significativi». «Non ci vuole un esperto di idrogeologia, del resto, per capire che la cementificazione del Dal Molin devasterà la falda acquifera sottostante, la più grande del nord Italia–commentano…
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