Sono in presidio permanente dal 9 gennaio scorso e non hanno alcuna intenzione di «smontare». I cittadini del Bangladesh di Roma hanno organizzato un picchetto permanente in Piazza San Giovanni in Laterano, per richiedere il rilascio dei permessi di soggiorno per motivi umanitari e per rendere effettive le promesse del Viminale e del prefetto di Roma, fatte nei rispettivi tavoli del 21 dicembre e del 9 gennaio, di intervenire a favore dei cittadini del Bangladesh. L’11 gennaio, infatti, il Ministero dell’Interno con una circolare aveva temporaneamente sospeso le espulsioni di cittadini bangladesi verso il proprio paese, martoriato da crisi politiche e catastrofi naturali. «Ma com’è possibile – si domandano i cittadini bangladesi–riconoscere la pericolosità di un rientro in Bangladesh, legittimarci a non lasciare l’Italia, ed allo stesso tempo prospettarci lo stato d’irregolarità, negandoci il diritto alla protezione umanitaria?». In attesa che questo paradosso venga superato e per chiedere il sostegno dei cittadini, di tutte le associazioni antirazziste è prevista per domani una conferenza stampa alle ore 12, a piazza San Giovanni in Laterano.
Tags assegnati a questo articolo: intercultura, globalizzazione, migranti






