Piena uguaglianza ai cittadini migranti che risiedono nel territorio della regione Lazio. E’ questo il senso della nuova proposta di legge regionale «Disposizioni per la promozione dei diritti civili e sociali e per la piena uguaglianza dei cittadini stranieri immigrati», presentata martedì presso la sede di via Poli del Consiglio regionale del Lazio, dalla consigliera Anna Pizzo [indipendente Prc], dagli assessori e dai consiglieri del gruppo federato della Sinistra alla Regione Lazio. La proposta di legge, frutto di un lavoro di unificazione tra quella di iniziativa consiliare, prima firmataria Anna Pizzo e quella della Giunta, è tra le più avanzate a livello regionale ed è stata già approvata dalla commissione Politiche Sociali. «Si tratta – ha affermato la consigliera Pizzo–di una proposta di legge corroborata da una ampia partecipazione da parte di associazioni, comitati e rappresentanze di comunità riunite attorno al Tavolo di coordinamento per lo studio del fenomeno migratorio nel Lazio da me coordinato». In particolare, la proposta affronta i principali nodi che ancora pesano sui cittadini migranti riguardo al diritto alla salute, alla formazione e alla cultura, all’abitare, rimuove ogni discriminazione e promuove tutte le forme di partecipazione alla vita politica locale. «Per questo – ha continuato Anna Pizzo–viene istituita l’Assemblea dei cittadini immigrati e l’Osservatorio regionale contro il razzismo e la discriminazione, organismo di garanzia con compiti di monitoraggio e di informazione nei confronti dei cittadini immigrati vittime di discriminazioni».






